Dopo la regista britannica Molly Manning Walker lo scorso anno, Leïla Bekhti presiederà la giuria della sezione Un Certain Regard alla 79ª edizione del Festival di Cannes. Insieme ai quattro membri della giuria – la produttrice senegalese Angèle Diabang, il compositore libanese Khaled Mouzanar, la regista italiana Laura Samani e il regista francese Thomas Cailley – avrà il compito di selezionare i vincitori di questa sezione, che celebra il cinema d’autore emergente e le nuove scoperte.
Lo scorso anno, il regista cileno Diego Céspedes ha vinto il premio Un Certain Regard con il suo acclamato film d’esordio, La misteriosa mirada del flamenco.
Un Certain Regard è una sezione della sélection officielle del Festival di Cannes dedicata a film giudicati rappresentativi di nuove tendenze del cinema mondiale, specialmente diretti da registi giovani, provenienti da cinematografie meno note o di forme e contenuti particolarmente impegnativi od originali. È seconda per importanza dietro al Concorso principale. Essendo curate dagli stessi selezionatori, la differenza di programmazione tra le due spesso si riduce, secondo Thierry Frémaux, delegato generale del Festival di Cannes dal 2007, a criteri legati alle specifiche esigenze di distribuzione del singolo film o del regista. Finalità e caratteristiche la rendono inoltre un concorrente “interno” di un’altra sezione simile del Festival, la Quinzaine des Réalisateurs, che però opera in maniera indipendente al di fuori della sélection officielle.
