Emma Watson

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È cresciuta tra maghi & babbani, ha studiato a Hogwarts e alla fine è diventata una star internazionale e un’indiscussa icona di stile. Sarà che è nata a Parigi, sarà che col suo conto in banca si può permettere un guardaroba da urlo… sarà che di nome fa Emma Charlotte Duerre Watson.

Sì, proprio lei, la fanciulla che per un decennio ha prestato il volto e la fulva chioma a Hermione Granger è diventata grande e in molti se ne sono accorti. Ad appena 24 anni, Emma vanta già un curriculum che farebbe impallidire perfino Lord Voldemort (uno che nella vita ne ha combinate tante), considerato che la signorina ha solo 9 anni quando viene scelta per la parte della maghetta ‘mezzosangue’ dal nome pressoché impronunciabile della saga di Harry Potter. Tuttavia, deve superare ben otto audizioni prima che i produttori si convincano che è lei quella giusta. In effetti il ruolo è di primo piano: Hermione è l’inseparabile compagna del protagonista Harry e del suo amico Ron Weasley, dalla prima all’ultima pagina dell’epopea fantasy scritta da J.K. Rowling… Ma Emma si dimostra all’altezza del compito e fa di Hermione un personaggio indimenticabile: saccente al limite della secchioncella, ma leale, impavida e sempre pronta ad aiutare i suoi amici; una tosta, insomma. Come la sua interprete. Emma, infatti, è costretta ad abbandonare la scuola per il set, ma viene comunque seguita da un tutor privato e, quando arrivano gli esami, si becca dei gran bei voti. Non c’è da stupirsi, quindi, se il mese prossimo la vedremo laurearsi alla prestigiosa Brown University (non contenta, Miss Watson ha anche l’abilitazione per insegnare yoga, che non si sa mai). Com’è noto, la saga di Harry Potter è entrata nella storia del cinema per i record d’incassi registrati anno dopo anno con l’uscita di ogni nuovo capitolo, ed Emma ne ha beneficiato assai: nel marzo 2009 (quando la fine è ancora lontana) la signorina si piazza al 6° posto nella classifica della rivista Forbes dedicata alle “Most Valuable Young Stars”, e a febbraio 2010 è l’attrice più pagata di Hollywood, avendo intascato qualcosa come 19 milioni di sterline solo nell’anno precedente. Il mondo intero ha preso nota e le griffe più importanti se la contendono per farne la loro testimonial d’eccezione. Comincia Burberry, che segna il debutto della Watson-modella per la campagna autunno/inverno 2009, riconfermandola poi per la stagione successiva, la primavera/estate 2010. L’anno dopo è la volta di Lancôme, che non resiste al bel faccino della ragazza (del resto, c’è lei in pole position nella classifica 2011 dell’Independent Critics List of the 100 Most Beautiful Faces) e chissà quanti ancora la reclameranno. Intanto la ragazza continua a dominare le classifiche dei magazine di mezzo mondo: viene eletta l’attrice più sexy del 2013 dalla rivista Empire (in seguito a una votazione popolare), e GQ la sceglie come Woman of the Year. Insomma, i tempi di Hogwarts sono lontani e lei ha dimostrato di non aver bisogno di una bacchetta magica per ottenere consensi: con gli ultimi progetti ha dato vita a personaggi che più diversi non si può, dalla timida assistente ai costumi di Marylin (2010), all’anticonformista Sam di Noi siamo infinito (2011), per arrivare alla sfacciatissima Nicki di Bling Ring (2013); e attualmente è alle prese niente meno che col diluvio universale in Noah di Darren Aronofsky, al fianco di Russell Crowe. Da J.K. Rowling alla Bibbia il passo non è poi così breve, ma Emma ha calzato le sue Jimmy Choo e si è fatta valere.

Oggi può pure concedersi una pausa da passerelle, red carpet  e quant’altro, per restarsene in ciabatte e godersi il giorno di festa. Noi siamo pronti a stappare lo champagne. HAPPY BIRTHDAY EMMA!

P.S. Per dovere di cronaca, il 15 aprile è nata un’altra Emma del cinema brit, la signora Thompson. Auguri anche a lei!

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