High Potential cambia direzione sulla storia di Roman: perché è una scelta rischiosa ma interessante

-

La seconda stagione di High Potential sta prendendo una direzione narrativa sempre più distante dal materiale originale francese HPI, e le conseguenze di questa scelta sono tutt’altro che lineari. L’episodio 15, “Pie in the Sky”, segna infatti un punto di svolta nella gestione del mistero legato alla scomparsa di Roman, uno degli archi narrativi più importanti della serie.

Se fino a questo momento il racconto aveva mantenuto una struttura procedurale classica — con casi settimanali affiancati da una storyline orizzontale — ora emerge chiaramente la volontà degli autori di riscrivere le regole del gioco, modificando profondamente uno degli elementi centrali rispetto alla versione originale.

La storia di Roman si allontana da HPI e cambia il cuore della serie

Nel corso della stagione, High Potential ha costruito il mistero della scomparsa di Roman come un evento traumatico e irrisolto, legato a un possibile coinvolgimento con l’FBI e a dinamiche più complesse di quanto inizialmente suggerito. L’introduzione del personaggio di Willa Quinn, figura ambigua e potenzialmente centrale nella vicenda, rafforza l’idea di una cospirazione più ampia.

Questa impostazione si discosta nettamente da HPI, dove Roman aveva abbandonato volontariamente la famiglia per proteggerla, costruendo poi una nuova vita altrove. Una soluzione narrativa più “chiusa”, che permetteva una risoluzione meno tragica e più gestibile dal punto di vista emotivo.

La versione americana, invece, sembra voler trasformare la scomparsa in un vero e proprio caso drammatico, con implicazioni più profonde e potenzialmente più dolorose per i personaggi.

Una scelta narrativa che funziona… ma complica tutto

High Potential 2x08

Questo cambiamento ha un evidente vantaggio: rende la serie meno prevedibile. Anche chi conosce HPI non può più anticipare lo sviluppo degli eventi, e questo aumenta il coinvolgimento dello spettatore, mantenendo alta la tensione narrativa.

Allo stesso tempo, però, questa scelta rende molto più difficile la gestione del finale. Se Roman è davvero vittima di una tragedia legata a forze esterne, la sua eventuale ricomparsa rischia di risultare meno credibile o emotivamente più complessa da gestire rispetto alla versione originale.

Inoltre, il ritorno di Roman — qualora avvenisse — aprirebbe scenari delicati: il tempo perso, il rapporto con Morgan e Ava, e soprattutto le conseguenze sulla lenta costruzione della relazione tra Morgan e Karadec.

High Potential tra identità propria e fedeltà all’originale

High Potential 3

Il caso di High Potential rientra in una dinamica sempre più comune nelle serie adattate: partire da una base solida per poi costruire una propria identità. In questo senso, la deviazione da HPI rappresenta un segnale chiaro della volontà di ABC di trasformare la serie in qualcosa di autonomo.

Il rischio, però, è quello di perdere l’equilibrio tra leggerezza procedurale e profondità emotiva che aveva reso efficace il format originale. Spingere troppo sul lato drammatico potrebbe alterare il tono complessivo della serie, allontanandola da ciò che il pubblico si aspetta.

Resta quindi da capire se questa scelta porterà a un’evoluzione coerente o a una complicazione narrativa difficile da risolvere. In ogni caso, High Potential ha dimostrato di voler giocare una partita più ambiziosa — e proprio per questo più rischiosa.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -