L’episodio 7 della terza stagione di House of the Dragon introduce uno dei cambiamenti più significativi rispetto a Fire & Blood. La serie HBO amplia infatti il ruolo di Alys Rivers, affidandole un piano che non compare nel romanzo di George R.R. Martin: utilizzare un antico gruppo di uova di drago custodite a Harrenhal per dare origine a una nuova stirpe Targaryen insieme ad Aemond.
A chiarire le intenzioni del personaggio è stata l’attrice Gayle Rankin, che in un’intervista ha spiegato come Alys abbia conservato quel segreto per molto tempo, aspettando il momento e la persona giusta con cui costruire qualcosa di completamente nuovo. Le sue dichiarazioni offrono una chiave di lettura importante per comprendere una delle storyline più originali introdotte dalla serie.
Le uova di drago rappresentano il sogno di Alys Rivers di creare un nuovo impero Targaryen
Nel sesto episodio della stagione, Alys rivela ad Aemond che a Harrenhal sono custodite cinque uova di drago lasciate circa un secolo prima dalla sua antenata Rhaena Targaryen. Secondo la guaritrice, quei draghi potrebbero schiudersi per i figli che spera di avere con il principe, dando vita a una nuova dinastia destinata a governare da Harrenhal.
Gayle Rankin ha spiegato che Alys non aveva necessariamente un piano definito fin dall’inizio. Per lei quelle uova rappresentavano una risorsa da proteggere fino al momento opportuno. L’attrice interpreta inoltre questo elemento come una metafora del potere femminile e della possibilità di scegliere quando dare vita a qualcosa di nuovo, paragonandole simbolicamente a “uova congelate” conservate in attesa dell’occasione giusta.
Secondo Rankin, l’arrivo di Aemond cambia tutto. Dopo il fallimento dell’alleanza con Daemon, il principe diventa il candidato ideale con cui costruire un nuovo futuro. Per questo Alys gli prospetta apertamente la possibilità che i loro figli diventino principi Targaryen, offrendogli l’opportunità di fondare una dinastia alternativa.
Questa svolta è una creazione originale della serie televisiva e non compare in Fire & Blood. Nel libro esistono però alcuni riferimenti a un presunto figlio nato dall’unione tra Alys e Aemond e a racconti che parlano di un drago presente a Harrenhal negli anni successivi. La serie potrebbe quindi utilizzare proprio queste uova per dare una spiegazione narrativa a quelle antiche testimonianze.
Resta però un grande ostacolo. La profezia di Helaena continua infatti ad anticipare la morte di Aemond al Lago degli Dei, lasciando poco tempo ai due personaggi per trasformare il loro progetto in realtà. Se House of the Dragon deciderà di seguire questa strada, la nascita dell’erede e l’eventuale schiusa delle uova potrebbero avvenire solo dopo la scomparsa del principe.
La serie HBO, tuttavia, ha già
modificato in passato diversi eventi raccontati da George
R.R. Martin, come il destino di Laenor Velaryon o alcune
vicende legate ai membri di Casa Hightower. Per questo non è
escluso che anche il futuro di Aemond e Alys possa riservare
ulteriori sorprese nelle ultime puntate della
serie.

