Dal 16 gennaio sarà disponibile in boxset e in esclusiva su RaiPlay, in collaborazione con Rai Kids, Anselmo Wannabe, la nuova serie animata ideata e diretta da Massimo Ottoni. Un progetto pensato per il pubblico più giovane che affronta, con leggerezza e profondità, il tema del mondo del lavoro, delle aspirazioni personali e della costruzione dell’identità.
Composta da 26 episodi della durata di 7 minuti, la serie esplora una professione diversa in ogni puntata, trasformando ciascun episodio in un piccolo viaggio tra immaginazione, scoperta e confronto. Il racconto si muove su un tono accessibile e ironico, ma non rinuncia a offrire spunti di riflessione sul rapporto tra sogni, attitudini e aspettative.
Un racconto animato tra sogni, identità e futuro
Protagonista della serie è Anselmo, un ragazzino di 11 anni, creativo e fantasioso, che si immagina di volta in volta alle prese con i mestieri più diversi: cameriere, astronauta, archeologo e molti altri. Timido, impacciato e incline a trasformare ogni esperienza in un piccolo disastro, Anselmo è un indeciso cronico, poco popolare tra i compagni di scuola, ma animato dal desiderio di essere notato, soprattutto dalla sua compagna di classe Letizia.
Letizia rappresenta il suo opposto: precisa, brillante e sicura di sé, riesce in tutto ciò che prova, eccellendo in ogni professione che sperimenta. Il rapporto tra i due diventa il motore narrativo della serie, permettendo di mettere in scena le difficoltà e le soddisfazioni legate a ogni mestiere e offrendo ai giovani spettatori uno spazio di confronto sereno tra ciò che si è e ciò che la società sembra aspettarsi.
Uno stile essenziale e una voce familiare
Dal punto di vista produttivo, Anselmo Wannabe è scritta da Massimo Ottoni e Fabio Natale, ed è prodotta da Ibrido Studio e AIM Creative Studio, in coproduzione con Rai Kids e RTP. Le musiche originali sono firmate da Fabio Barovero, mentre la voce narrante è affidata a Neri Marcorè, che accompagna il racconto con un tono caldo e coinvolgente.
Lo stile grafico, curato da Francesco Forti, è minimalista ed essenziale: pochi elementi, contorni netti e colori delicati che richiamano le tinte dell’acquerello, lasciando spazio alla narrazione e all’immaginazione.
Un progetto educativo senza retorica
Attraverso ironia e semplicità, Anselmo Wannabe affronta un tema complesso come quello delle scelte future, senza imporre modelli o soluzioni. La serie invita i ragazzi ad ascoltare le proprie inclinazioni, ad accettare le incertezze e a guardare al futuro con maggiore serenità, trasformando il dubbio in una risorsa e non in un limite.
La serie è stata realizzata con il sostegno del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 e il supporto di Film Commission Piemonte e dell’ICA – Instituto do Cinema e Audiovisual portoghese.
