Il nuovo DC Universe continua a prendere forma, e arrivano aggiornamenti importanti direttamente da James Gunn su due delle serie più attese: Paradise Lost e Booster Gold. Il co-CEO dei DC Studios ha chiarito lo stato dei progetti, confermando che entrambi sono ancora in sviluppo, ma con una differenza sostanziale: la serie prequel legata a Wonder Woman sarebbe ormai in una fase di “sviluppo avanzatissimo”.
Annunciato come parte del Chapter One del DCU, il progetto televisivo dedicato alle Amazzoni di Themyscira è pensato per espandere il mondo di Diana Prince molto prima della sua nascita. La serie, ispirata per struttura politica e intrighi a grandi titoli come Il Trono di Spade, punta a raccontare le dinamiche di potere interne all’isola e il passato della civiltà amazzone. Una scelta che conferma la volontà di Gunn di costruire un universo narrativo stratificato, dove anche le origini vengono esplorate con profondità.
Diversa la situazione di Booster Gold, che resta in sviluppo ma senza grandi accelerazioni. Gunn ha inoltre chiarito di non essere coinvolto direttamente nella scrittura di nessuna delle due serie, mentre altri progetti annunciati in passato – come The Authority – sembrano aver incontrato ostacoli legati alla coerenza narrativa e alla costruzione complessiva del DCU.
Paradise Lost e Booster Gold: due serie chiave per capire la direzione del nuovo DC Universe
Se Paradise Lost rappresenta il lato più epico e politico del nuovo DCU, Booster Gold potrebbe incarnarne invece l’anima più leggera e ironica. Il personaggio, amatissimo nei fumetti, è noto per il suo tono scanzonato e metanarrativo, e potrebbe offrire un equilibrio importante rispetto ai progetti più cupi o solenni.
Ma è proprio la serie prequel di Wonder Woman a emergere come priorità strategica. Il fatto che sia entrata in una fase di sviluppo avanzato suggerisce che DC Studios stia puntando molto su questo tassello per costruire le basi narrative del franchise. Non è un caso che, parallelamente, sia in lavorazione anche un nuovo film dedicato a Wonder Woman, con la sceneggiatura affidata ad Ana Nogueira.
Quello che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza è un approccio più organico rispetto al passato: meno progetti scollegati e più attenzione alla coerenza interna. Tuttavia, proprio questa ambizione comporta inevitabili rallentamenti e revisioni, come dimostra il caso di The Authority.
Al momento, nessuna delle due serie ha ancora una data di uscita o un cast ufficiale. Ma se c’è un segnale da cogliere negli aggiornamenti di Gunn, è questo: il DCU sta andando avanti, ma con cautela. E in un universo che vuole ricostruirsi da zero, forse è l’unico modo per evitare gli errori del passato.
