La quarta stagione di From continua a giocare con le aspettative del pubblico e nell’episodio 8, intitolato Heavy Is the Head, compie una mossa particolarmente intelligente: prende una delle teorie più discusse e criticate della serie e la trasforma in un’arma narrativa. Da anni una parte degli spettatori sostiene che gli abitanti della città siano in realtà morti, intrappolati in un purgatorio o addirittura all’interno di un sogno. Gli autori hanno più volte smentito queste ipotesi, ma l’ultimo episodio dimostra che la serie non ha alcuna intenzione di ignorarle.
Al contrario, From decide di sfruttarle direttamente all’interno della storia attraverso il personaggio di Henry Kavanaugh. Dopo aver iniziato ad avere strane visioni nell’episodio precedente, Henry si ritrova sempre più convinto che la sua vera realtà sia un ospedale e che tutto ciò che sta vivendo nella misteriosa cittadina sia soltanto una lunga allucinazione. Un’idea che rispecchia perfettamente le teorie che per anni hanno circolato tra i fan.
La svolta, però, è che queste visioni non rappresentano la verità nascosta della serie. Tutto lascia intendere che si tratti invece di una manipolazione orchestrata dall’Uomo in Giallo, il nuovo e inquietante antagonista introdotto nella quarta stagione.
Henry rischia di ripetere la tragedia di Abby mentre l’Uomo in Giallo lo spinge verso una scelta estrema
L’aspetto più inquietante dell’episodio riguarda le conseguenze psicologiche di queste visioni. Nella falsa realtà dell’ospedale, Henry riceve un messaggio molto preciso: per liberarsi della sua presunta allucinazione deve eliminare l’elemento che lo tiene ancorato a quel mondo. Il problema è che quell’ancora potrebbe essere Victor.
La situazione richiama immediatamente uno dei momenti più tragici della serie. Nelle prime stagioni Abby Stevens era arrivata alla conclusione che tutti fossero intrappolati in un sogno e che l’unico modo per svegliarsi fosse uccidere gli altri abitanti della città. Convinta di fare la cosa giusta, iniziò una strage che venne fermata soltanto dall’intervento di Boyd.
L’episodio suggerisce che Henry stia percorrendo la stessa strada. Dopo aver scoperto il destino della moglie Miranda e aver affrontato il trauma di decenni trascorsi lontano dal figlio, il personaggio appare estremamente vulnerabile. Per lui è quasi più semplice credere di essere ricoverato in un ospedale psichiatrico che accettare l’esistenza di una città impossibile popolata da creature mostruose.
Dal punto di vista narrativo, la scelta degli autori è particolarmente efficace perché riesce contemporaneamente a smentire la teoria del sogno e a utilizzarla come elemento centrale della trama. Invece di rivelare che tutto è un’allucinazione, From mostra quanto una spiegazione apparentemente rassicurante possa diventare pericolosa quando viene sfruttata da una forza maligna.
Con il rapporto tra Henry e Victor finalmente ricostruito dopo decenni di separazione, l’idea che il padre possa diventare una minaccia per il figlio apre scenari devastanti per i prossimi episodi. E se la serie continuerà su questa strada, il vero obiettivo dell’Uomo in Giallo potrebbe non essere semplicemente uccidere gli abitanti della città, ma convincerli a distruggersi da soli.


