Il cast della seconda stagione di Task continua ad arricchirsi con il ritorno di altri due personaggi della prima stagione. Secondo quanto riportato da Deadline, Martha Plimpton tornerà nei panni di Kathleen McGinty, dirigente dell’FBI destinata ad avere un ruolo più importante nei nuovi episodi, mentre Silvia Dionicio riprenderà il ruolo di Emily Brandis, la figlia adottiva del protagonista Tom Brandis, interpretato da Mark Ruffalo. L’annuncio arriva mentre cresce l’attesa per la nuova stagione, già confermata come il primo crossover ufficiale tra Task e un’altra acclamata serie HBO.
Le due attrici si uniscono infatti a Julianne Nicholson, il cui ritorno nei panni di Lori Ross aveva già confermato che Task e Omicidio a Easttown condividono lo stesso universo narrativo. Il creatore Brad Ingelsby, autore di entrambe le serie, aveva più volte espresso il desiderio di intrecciare le sue storie, un’idea che ora sta diventando realtà. Accanto ai volti già noti arriveranno anche numerosi nuovi interpreti, tra cui Mahershala Ali, Edgar Ramírez, Harry Melling, Adam Nagaitis, Aminah Nieves e Nataly Zamora.
Il progetto rappresenta una mossa piuttosto insolita per HBO, che raramente costruisce universi condivisi tra serie originali. Dopo l’ottimo successo della prima stagione — accolta con il 96% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e diventata una delle migliori partenze per una nuova serie della rete — il crossover potrebbe trasformare Task nel punto di partenza di un nuovo modello narrativo per il canale, valorizzando personaggi già amati senza rinunciare a raccontare una storia autonoma.
Il legame con Mare of Easttown potrebbe cambiare il futuro della serie
La seconda stagione riprenderà dopo il finale del primo capitolo, con Tom Brandis alla guida di una nuova task force impegnata in un’indagine sempre più complessa, dove distinguere i criminali dagli alleati diventerà progressivamente più difficile. Le riprese sono già iniziate in Pennsylvania, lo stesso stato che farà ancora una volta da sfondo agli eventi della serie.
L’ingresso di Lori Ross apre inoltre interessanti possibilità narrative. Mare of Easttown è sempre stata una serie profondamente radicata nei drammi personali dei suoi protagonisti, mentre Task ha un’impronta più investigativa. L’incontro tra questi due mondi potrebbe offrire una nuova prospettiva sull’universo creato da Brad Ingelsby, ampliandone la portata senza perdere il realismo che ha caratterizzato entrambe le produzioni.

