Grey’s Anatomy “costringe” ABC al rinnovo per la stagione 23 dopo un traguardo storico

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Grey's Anatomy 22 Ellen Pompeo
© ABC/Disney+

Un nuovo e impressionante risultato rende sempre più difficile per ABC dire addio a Grey’s Anatomy. La storica serie medical creata da Shonda Rhimes ha appena superato un traguardo straordinario nel ciclo televisivo 2025-2026: il 450° episodio, intitolato “We Built This City”. E ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sul possibile rinnovo per la stagione 23.

La stagione 22 è stata ricca di eventi per il Grey-Sloan Memorial: dalla morte di Beltran al ritorno di Jackson, fino alle importanti novità mediche che coinvolgono Richard. Più di recente, “Strip That Down” ha riportato in scena Addison Montgomery con un aggiornamento scioccante sul suo matrimonio con Jake. Con gli ultimi episodi in arrivo, il pubblico guarda già oltre, chiedendosi quale sarà il futuro dell’ospedale di Seattle.

Grey’s Anatomy è il secondo titolo più visto in streaming nel 2025

Dopo oltre vent’anni in onda, restare rilevanti è un’impresa titanica. Grey’s Anatomy non domina più gli ascolti lineari come un decennio fa, ma continua a performare solidamente nel target 18-49. E soprattutto, ha trovato una seconda vita – forse ancora più potente – nello streaming.

Secondo i dati Nielsen riportati da THR, Grey’s Anatomy è il secondo titolo più visto in streaming nel 2025, con ben 40,92 miliardi di minuti visualizzati nell’ultimo anno tra Hulu e Netflix. Solo Bluey ha fatto meglio, con 45,20 miliardi di minuti.

Numeri di questo calibro rendono estremamente complicato per ABC considerare una cancellazione. Certo, il budget è un fattore rilevante, soprattutto con i contratti onerosi dei membri storici del cast. Ma la serie ha già dimostrato di saper gestire queste criticità, anche integrandole nella narrazione – come nel caso della pausa di Amelia giustificata a livello di trama.

Perché ABC ha bisogno di Grey’s Anatomy

Nel corso della sua lunga storia, la serie ha attraversato molte ere. Ellen Pompeo non è più presenza fissa nei panni di Meredith, ma rimane una figura chiave dell’universo narrativo. Dal punto di vista creativo, Grey’s Anatomy potrebbe anche chiudere con dignità, forte di un’eredità costruita in oltre due decenni.

Il punto, però, è un altro: è ABC ad aver bisogno della serie. Le altre grandi reti hanno i loro titoli legacy – CBS può contare su NCIS, NBC su Law & Order: SVU e Law & Order. Per ABC, l’equivalente è proprio Grey’s Anatomy, l’unica serie del network in onda da oltre 20 anni.

In un’epoca in cui la durata media degli show si è drasticamente ridotta, mantenere un titolo così prestigioso è un valore simbolico e strategico enorme. Il traguardo dei 450 episodi, unito ai numeri record in streaming, mette ABC in una posizione chiara: rinnovare per la stagione 23 non è solo una scelta creativa, ma quasi una necessità industriale.