L’universo DC continua ad espandersi sul piccolo schermo. Secondo quanto riportato in esclusiva da Deadline, Mary Holland è entrata nel cast della serie spin-off di Superman dedicata a Jimmy Olsen, interpretato al cinema da Skyler Gisondo. L’attrice vestirà i panni di Sandra, nuovo personaggio femminile della serie che farà parte del progetto sviluppato per HBO Max, confermando che DC Studios sta accelerando la costruzione del proprio universo televisivo dopo il successo del nuovo Superman.
La serie, annunciata nelle scorse settimane, sarà costruita come un mockumentary in stile true crime, con Jimmy Olsen nelle vesti di conduttore che indaga su alcuni dei criminali più celebri dell’universo DC. La prima stagione sarà incentrata su Gorilla Grodd, interpretato da Jimmy Tatro, il celebre gorilla telepatico creato da John Broome e Carmine Infantino nel 1959. Dietro il progetto ci sono Tony Yacenda e Dan Perrault, creatori di American Vandal, che firmeranno sceneggiatura e produzione esecutiva insieme a James Gunn e Peter Safran per DC Studios. HBO Max e DC Studios, al momento, non hanno commentato ufficialmente il casting di Holland.
L’arrivo di Mary Holland conferma la direzione intrapresa da James Gunn: affiancare ai grandi blockbuster una serie di produzioni televisive con identità molto marcata e generi differenti. Scegliere il formato del falso documentario rappresenta una delle operazioni più insolite mai tentate all’interno dell’universo DC e potrebbe permettere di esplorare personaggi secondari con un tono completamente diverso rispetto ai film principali, ampliando il mondo narrativo senza dipendere esclusivamente dalle grandi saghe cinematografiche.
Lo spin-off di Jimmy Olsen amplia il nuovo DC Universe con un approccio inedito
Nel film Superman, Jimmy Olsen è uno dei giornalisti del Daily Planet, ma questa nuova serie lo trasformerà nel protagonista assoluto di un racconto che mescola comicità, investigazione e supercriminali. La scelta di dedicare l’intera prima stagione a Gorilla Grodd, uno dei villain storici legati a Flash, dimostra inoltre come il nuovo DC Universe voglia iniziare a intrecciare personaggi provenienti da differenti aree del fumetto, costruendo connessioni tra cinema e televisione fin dalle prime fasi.
Mary Holland, già vista in serie come Ghosts e nel reboot de La casa nella prateria, aggiunge al progetto un volto noto della commedia, rafforzando ulteriormente il tono satirico della produzione. Se l’esperimento funzionerà, lo spin-off di Jimmy Olsen potrebbe diventare il modello per future serie dedicate ad altri personaggi secondari del nuovo universo DC.

