La seconda stagione di X-Men ’97 ha già confermato una morte pesantissima per il futuro della serie Marvel: Magik, alias Illyana Rasputina, non sopravviverà agli eventi di Genosha. Il dettaglio emerge dal primo trailer ufficiale della nuova stagione, dove Colosso appare inginocchiato davanti al corpo di una giovane mutante bionda tra le rovine della nazione distrutta dai Sentinels. Poco dopo, un memoriale dedicato ai mutanti caduti conferma implicitamente che si tratta proprio di Magik. Una scelta narrativa che pesa enormemente perché elimina uno dei personaggi con il potenziale più grande dell’universo X-Men, appena sei anni dopo il debutto live-action di Anya Taylor-Joy in The New Mutants.
Il trailer di X-Men ’97 – stagione 2 suggerisce che Illyana sia morta durante il massacro di Genosha orchestrato da Bastion e Master Mold nella prima stagione. Tuttavia, Marvel potrebbe ancora introdurre un colpo di scena legato ai viaggi temporali. La presenza confermata di Cable, Bishop e Apocalypse indica infatti che la nuova stagione entrerà profondamente nelle dinamiche delle timeline alternative. Questo significa che la morte di Magik potrebbe avvenire in una linea temporale differente oppure diventare il punto centrale di un tentativo di riscrittura degli eventi. Resta però evidente una cosa: Marvel vuole trasformare Genosha nel trauma definitivo della nuova era mutante animata.
La decisione di eliminare Magik è particolarmente interessante perché il personaggio non era ancora stato realmente esplorato in X-Men ’97. Nei cartoni storici Illyana era apparsa solo marginalmente, eppure il suo peso emotivo all’interno della mitologia mutante è enorme, soprattutto per il legame con Colosso. Ed è probabilmente proprio questo il vero obiettivo degli sceneggiatori: usare la sua morte per cambiare radicalmente Piotr Rasputin. Senza la sorella da proteggere, Colosso potrebbe finalmente diventare uno dei protagonisti principali della serie, ma anche precipitare in una spirale di rabbia e vendetta contro Bastion.
La morte di Magik potrebbe trasformare Colosso nel nuovo centro emotivo degli X-Men
Nella timeline di X-Men: The Animated Series, Colosso aveva sempre mantenuto una certa distanza dagli X-Men proprio per restare vicino a Illyana. La sua assenza costante dal team era legata alla necessità di proteggerla, rendendo il rapporto tra i due uno degli elementi più umani dell’universo mutante animato. Eliminare Magik significa quindi togliere a Colosso il suo unico vero equilibrio emotivo.
Questo apre scenari narrativi molto più oscuri per la seconda stagione. Colosso potrebbe unirsi definitivamente agli X-Men spinto dal senso di colpa e dal desiderio di proteggere gli altri mutanti dopo il fallimento di Genosha. Ma Marvel potrebbe anche scegliere una direzione più tragica, trasformandolo in un personaggio consumato dalla vendetta, vicino alle versioni più dure viste nei fumetti.
La serie sembra inoltre voler ampliare le conseguenze politiche e morali del genocidio mutante. Genosha non è più soltanto un evento shock: sta diventando il momento fondativo del nuovo universo animato Marvel. In questo contesto, la morte di Magik assume un valore simbolico preciso. Non è la perdita di un personaggio secondario, ma la dimostrazione che X-Men ’97 vuole davvero raccontare un mondo in cui nessun mutante è al sicuro.
Con Apocalypse già al centro della prossima stagione e una quarta stagione ufficialmente in lavorazione, Marvel sta costruendo una saga animata molto più ambiziosa del previsto. E la morte di Illyana potrebbe essere il primo vero passo verso una versione degli X-Men più adulta, traumatizzata e politicamente radicale.

