Per milioni di spettatori è impossibile immaginare John Dutton con un volto diverso da quello di Kevin Costner, ma le cose sarebbero potute andare molto diversamente. A distanza di otto anni dal debutto di Yellowstone, emergono nuovi retroscena sul casting della serie che rivelano come Taylor Sheridan avesse inizialmente immaginato un altro attore per il ruolo del patriarca della famiglia Dutton.
A raccontarlo è stato l’ex presidente di Paramount Kevin Kay durante un’intervista a The Joint Venture Show. Secondo Kay, la prima scelta di Sheridan era Jeff Bridges, con cui aveva già collaborato nel film Hell or High Water (2016). Tuttavia fu lo stesso dirigente a proporre un’alternativa destinata a cambiare la storia della serie.
“Taylor voleva Jeff Bridges per il ruolo. Aveva lavorato con lui in Hell or High Water e pensava fosse perfetto. È un attore straordinario, ma io pensavo anche al marketing, al poster, all’immagine di un cowboy a cavallo con il cappello. Non riuscivo a vedere Jeff Bridges in quel ruolo. Così mi venne un’idea: ‘E Costner? Possiamo avere Costner?’. E ci siamo riusciti.”
La scelta si rivelò decisiva, anche se convincere Costner non fu semplice.
Kevin Costner inizialmente non voleva fare televisione
Kevin Kay ha spiegato che l’attore era inizialmente restio a tornare sul piccolo schermo dopo un’esperienza non del tutto positiva con la miniserie Hatfields & McCoys. Solo dopo aver letto la sceneggiatura di Taylor Sheridan decise di accettare il ruolo che avrebbe poi definito una parte fondamentale della sua carriera.
“È stato complicato, perché Kevin Costner, a quanto pare, non amava fare televisione. Dopo Hatfields & McCoys non voleva più lavorare in TV. Ma quando ha letto la sceneggiatura si è interessato al progetto e ha accettato di interpretare John Dutton.”
Ripensando oggi alla storia di Yellowstone, è difficile separare il successo della serie dalla presenza di Costner. Il suo carisma ha contribuito a trasformare John Dutton nel volto dell’intero franchise, che nel frattempo si è espanso con numerosi spin-off come 1883, 1923, The Madison e altri progetti ambientati nello stesso universo narrativo.
Questo retroscena dimostra però quanto anche le grandi serie possano dipendere da decisioni apparentemente marginali. Jeff Bridges avrebbe probabilmente offerto una versione diversa del personaggio, forse più malinconica e introspettiva. La scelta di Costner, invece, ha definito fin dall’inizio l’identità di Yellowstone, contribuendo a renderla uno dei fenomeni televisivi più importanti degli ultimi anni, nonostante le difficoltà che hanno poi accompagnato l’uscita di scena dell’attore nella quinta stagione.
