Poteva essere un semplice filler e invece, dopo l’ottimo episodio della settimana precedente, la puntata di Natale di American Horror Story: Asylum regala un episodio ben centrato che riesce nel difficile tentativo di rimettere al centro della narrazione i personaggi e i loro storyline persi qua e là.

Come si diceva, è arrivato il Santo Natale anche al Briarcliff e la sempre più posseduta Mary Eunice ha deciso di organizzare una festa come si deve, nonostante sister Jude abbia proibito ogni festeggiamento dai tragici eventi trascorsi l’anno prima in cui la guest star di questa puntata, Ian MacShane, finito al Briarcliff per aver massacrato intere famiglie la notte di Natale vestito da Santa Claus, ha aggredito una guardia uccidendola a morsi. Per l’occasione sister Mary Eunice ha la brillante idea di far uscire la versione killer di Santa Claus dall’isolamento per portare un po’ di scompiglio nel manicomio e per festeggiare il ritorno di sister Jude al Briarcliff.

Jude, a sua insaputa, è vittima di un doppio gioco ordito da Mary Eunice e dall’ambiguo dottor Arden che stupisce con un bel colpo di scena quando pugnala alle spalle la suora più anziana (a cui aveva giurato fedeltà) per chiuderla in una stanza sola con l’assassino vestito da Babbo Natale, come prova di eterna devozione nei confronti della sorella/demonio Mary Eunice. Fortunatamente (per i fan e per la serie) Jude riesce a sopravvivere sbarazzandosi del terribile Babbo.

Lana, risvegliatasi al Briarcliff, è preda di nausee sospette che molto probabilmente indicano un colpo di scena poco riuscito in cui si dovrebbe scoprire che la suddetta è incinta di Bloody Face, il che implica che darà alla luce il Bloddy Face del 2012. In ogni caso, si diceva di Lana, la quale sembra attualmente lasciata in pace dai vari big bad e in un momento di intimità in infermeria informa Kit di essere a conoscenza della vera identità di Bloody Face: il dottor Therdson. Il quale, in modalità totalmente random, fa la sua comparsa in scena pronto per finire il lavoretto iniziato su Lana. L’intervento provvidenziale di Kit farà sì che i due pazienti riescano a chiudere il dottorino in uno sgabuzzino, sebbene Lana nutra una più che giustificata voglia di farlo secco.

Un episodio estremamente lineare che scivola (perché doveva scivolare) nel riportare in scena il per ora inutile (a cinque episodi dalla fine) sotryline degli amici alieni mentre il Dottor Arden si aggira nei sotterranei del Braircliff per sbarazzarsi del corpo di Grace, quando ecco che una serie di flash, mani lunghe, affusolate e grigie fanno magicamente sparire il corpo della poveretta.

Che la serie stia arrivando al termine sembra essere chiaro anche agli sceneggiatori che, sebbene con estrema calma, riescono nel tentativo di riunificare tutti gli storyline di una stagione che verrà da molti ricordata come la stagione delle occasioni perdute.