Se un giorno qualcuno bussasse alla nostra porta, affermando di essere il nostro angelo custode, sceso sulla Terra per portarci sulla retta via, come minimo penseremmo di chiamare un’ambulanza… Non è così per la giovane Allison, che medico (dermatologo) finirà per cedere all’insistenza di quella donna di mezza età, la cui missione sembra rappresentare anche la prova del nove del suo essere tagliata per il ruolo di custode; Allison accetterà quell’improvvisa invasione della propria esistenza, apparentemente troppo perfetta, non solo perché le predizioni snocciolate da Amy, puntualmente si avverano, ma soprattutto perché in fondo sa che forse una dose di bizzarria è quello che serve alla propria esistenza, forse fin troppo programmata e prevedibile…

 

Angel From Hell, sitcom creata, scritta e prodotta (assieme a Don Scardino) da Tad Quill, esordirà sulla CBS il prossimo febbraio; interpreti principali saranno Jane Lynch nel ruolo dell’angelo custode Amy e Maggy Lawson in quello della sua protetta Allison. Lynch giunge ad Angel From Hell forte di una carriera consolidata, culminata con la pluripremiata interpretazione di Sue Sylvester in Glee, a fianco della quale si possono ricordare partecipazioni in Weeds, Due Uomini e Mezzo e iCarly sul piccolo schermo, apparizioni  cinematografiche (40 Anni Vergine), ruoli teatrali e sfoggiare anche doti canore; un successo recentemente  rinnovato con il game show Hollywood Game Night, e sancito dall’intitolazione di una stella sulla Walk of Fame di Hollywood.

Maggie Lawson, complice anche l’anagrafe, può contare su un curriculum meno denso: la si ricorda soprattutto come Juliet O’Hara in Psych, oltre che nella parte di Miss McMartin in Due Uomini e Mezzo: Angel From Hell è a tutti gli effetti la classica grande occasione, il primo ruolo da protagonista, oltre che una sfida, nel vederla opposta ad un’attrice di esperienza come Lynch.

Il microcosmo di Allison è completato da due figure tipiche di queste situazioni: il fratello Brad (Kyle Bornheimer: Breaking Bad, Justified, Agent Carter) che è il suo classico contraltare: uno spiantato che lavora nel reparto vendite di un supermercato e che vive nella stanza degli ospiti della sorella; il padre Marv, anch’egli dermatologo, nonché capo della figlia nello stesso studio medico, avrà il volto di Kevin Pollack, altro affermatosi soprattutto come comico televisivo, oltre ad essere un giocatore professionista di poker.

L’arrivo degli angeli sulla Terra non è certo una novità per il mondo delle serie televisive – basta  ricordare successi di lungo corso come Il tocco di un angelo – ma  la declinazione del tema in un registro prevalentemente comico è una strada molto meno battuta; basterà per sancire il successo Angel From Hell?