Anna Paquin parla di True Blood

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La star dello show, Anna Paquin, promette che la sesta stagione si concentrerà nel capire in che creatura Bill si sia trasformato nel finale della scorsa stagione.

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“Siamo rimasti ad io ed Eric che scappiamo dopo che Bill ha completato la trasformazione in una creatura ricoperta di sangue dalle zanne mostruose – e chi diavolo lo sa cos’è diventato? Quindi ovviamente, innanzi tutto ci si dovrà tirar fuori da questa situazione” spiega la Paquin nel nuovo numero di Manhattan.

E quest’anno abbiamo nuovi membri nel cast, ed è sempre molto divertente quando arriva sangue fresco nello show, se perdonate il gioco di parole. “Aggiunge anche qualcosa sul futuro del suo personaggio Sookie,” Questa stagione io e gli sceneggiatori ci siamo sforzati per far evolvere Sookie, renderla un po’ più cupa e complessa, anche più consapevole del proprio destino e di se stessa.

“Paquin è famosa fin da bambina, ma ammette di essere stata molto fortunata ad avere avuto una carriera sotto i riflettori.” Non sono mai stata costretta a fare cose per fama o altro,” dice. “Preferirei lavorare per una giornata ad un film che sia davvero creativamente interessante piuttosto che essere in ogni scena di qualche progetto monotono. Questo è ciò che mi ha guidato nelle scelte che ho fatto finora e di conseguenza sono stata spesso incoraggiata da persone che mi hanno spinto,in senso buono, perché io non volevo essere l’anello debole.”Non resta che aspettare quindi il ritorno di True Blood  sulla HBO dal 16 Giugno.

Fonte: Zap2it.com

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Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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