Arrow 1×18: recensione dell’episodio con Stephen Amell

 

L’episodio numero 18 di questa intensa seconda stagione di Arrow, la comic-series della CW, smuove l’intero plot twist. Segreti sepolti vengono a galla, vendette che stanno per arrivare al culmine ed un’apparente quiete familiare viene smossa.  A cinque episodi dal finale, Arrow non si appresta a fermare la sua folle corsa, confermandosi lo show più intenso del canale della CW.

Slade Wilson (Manu Bennett) è l’indiscusso protagonista dell’episodio. Nel tessere la sua tela di sotterfugi ed inganni a discapito di Oliver (Stephen Amell), rapisce sua sorella Thea (Willa Holland) sconvolgendo l’apparente quiete familiare. Oliver infatti scontrandosi nuovamente con sua madre, ancora in corsa come Sindaco di Starling City, mette a repentaglio persino la sua stabilità all’interno dell’azienda pur di salvare sua sorella. Contro ogni volontà, il Vigilante decide di affrontare Slade faccia a faccia, senza poter immaginare che Oliver è caduto nella trappola del suo stesso avversario. Mostrandosi con il suo “costume di scena”, Slade finisce per mettere KO il camaleontico arciere. Senza poter più contare sulla sua società ed avendo perso la fiducia di sua sorella, attendono tempi duri per la famiglia Queen.

Arrow 2x18-2Con questo episodio sopra le righe, l’arciere si è preso due settimane di pausa, lasciando tutti con il fiato sospeso. Cosa potrà mai accadere? Con Deathstroke si sono aperte molte porte sul destino della serie stessa. Se la scoperta della paternità di Thea è un colpo di scena degno di una soap-opera, nel suo piccolo potrebbe essere un evento necessario per smuovere la situazione di stallo che la famiglia Queen sta vivendo.  Una vittoria annunciata quindi per il grande Slade Wilson che, sommessamente e con molta cautela, ha mosso i fili del racconto stesso portando la serie ad una svolta quasi inaspettata. Tradimenti, giochi di sguardi e torbide rivelazioni sono il piatto forte di un episodio che conferma la profondità di una serie tv al passo con i tempi. Intenso, emozionante (senza dimenticare le perle di nerdismo puro di Felicity), con questo episodio Arrow spiana la strada verso il finale di stagione. La strada sarà dritta ma irta di ostacoli che Oliver dovrà affrontare a testa alta pur di riuscire a sopravvivere a tutto quello che gli aspetta. DeathStroke quindi è un episodio che piace ed anche molto, impeccabile e quasi perfetto. Purtroppo la componente del drama familiare sta prendendo piede nel plot, facendo perdere a volte l’attenzione.

Cosa ci è piaciuto: lo scontro tra Arrow e Slade, la reazione di Thea, l’atmosfera soffocante
Cosa non ci è piaciuto: poco e nulla. L’episodio è stato elettrizzante.

Arrow

Arrow è la serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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