Arrow 3×07 recensione episodio con Stephen Amell

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Arrow 3

Con Draw BacK your Bow, la serie tv della The CW, regala al suo pubblico un episodio dal fascino seducente, dedicato ai sentimenti, e soprattutto che da libero spazio all’arrivo di un villain intrigante e dalla psicologia perversa. Stiamo parlando di Cupid (Amy Gumenick) che, con le sue frecce dalla punta a cuore, colpisce i sentimenti del pubblico. Dopo un paio di episodi non del tutto convincenti, Arrow torna quindi in forma smagliante, anche se ora si prende qualche giorno di pausa in attesa dell’episodio cross-over. In tutta onestà l’episodio è stato uno dei pochi che, saggiamente, ha mixato sia la crescita come super-eroe del sexy Arciere che i flashback da Hong Kong. La narrazione arriva dunque al suo apice.

Draw Back Your BowA Starling City dunque c’è un nuovo arciere, un imitatore, che sta mietendo molte vittime solo per attirare l’attenzione di Oliver (Stephen Amell). Il rampollo però ha la testa fra le nuvole, perché non solo deve tenere a bada Roy dopo la sua presa di coscienza, ma deve tenere a bada anche i suoi sentimenti per Felicity (Emily Bett Rickards), la quale, si sta avvicinando pericolosamente al sexy Ray Palmer (Brandon Routh). Intanto Cupid, così si fa chiamare il nuovo nemico, inizia un gioco al gatto con il topo, che mette in pericolo tutte le persone care del sexy super-eroe, persino Thea rischia di cadere vittima dell’arciere donna folle ed innamorata.

Arrow - 3x07-2In un impeto di emozioni e drammatiche rivelazione, Draw Back Your Bow, rappresenta il punto massimo di espressione di questa terza stagione. Dopo un piccolo momento di defiance, la serie riprende a parlare di sentimenti, prove di coraggio ed arricchendo a dismisura il plot twist. Finalmente al centro del discorso c’è il rapporto tra Oliver e Felicity; tra i due c’è una chiara tensione e mentre la sexy nerd decide di dare una chance al giovane Palmer, Oliver comincia a capire che deve fare pace con i suoi sentimenti ed arrivare ad una decisione: amare Felicity e quindi costruire una relazione con lei oppure voltare pagina? Diggle (David Ramsey) in questo caso sembra essere il personaggio adatto per guidare Oliver verso questa scelta. Non sentendo minimante l’assenza di Laurel, il nemico di questo episodio, Cupid, vince per intelligenza, grazia e scaltrezza. Potremmo azzardare che risulta essere uno dei villain più riusciti della stagione (fino ad ora è ovvio). E mentre nuove forze e minacce si radunano in quel di Starling, conosciamo anche un nuovo personaggio, ovvero Autin Butler che dopo Carrie Diaries arriva in Arrow nelle vesti di un sexy DJ. L’episodio numero sette quindi è stato interessante in  tutte le sue caratteristiche peculiari.

Cosa ci è piaciuto: l’arrivo di Cupid, il rapporto/scontro fra Oliver e Felicity, lo sguardo di Ray Palmer
Cosa non ci è piaciuto: i pochi flashback da Hong Kong e l’assenza di Laurel

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Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.