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C’era una volta 1×09: recensione dall’episodio

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Il nono episodio di C’era una volta non ci risparmia sorprese: mancava forse qualcuno all’appello? Eccoci subito serviti: Hansel e Gretel fanno la loro entrata nella dimensione del mondo reale nei panni di due abili ladruncoli. Ava e Nicholas – così si chiamano i fratelli a Storybrooke – sono costretti a rubare per sopravvivere e, per evitare di finire in complicati ingranaggi sociali che finirebbero per separarli, nascondono la loro condizione di orfani.

Nel mondo delle fiabe, i fratelli perdono il padre nei meandri della foresta, nonostante questi avesse dato loro una bussola capace di ricondurli da lui, e vengono rapiti dalla regina malvagia per un “lavoretto” che si può facilmente intuire: i due dovranno introdursi nella casa di marzapane di una sensuale e cannibale strega – interpretata brillantemente da Emma Caulfield – dai connotati un po’ dark che, non avendo il senso della vista, esplora il mondo con gusto, tatto e olfatto in un modo tanto conturbante quanto inquietante. Intanto a Storybrooke, Emma, incuriosita dai fratelli, indaga quel po’ che basta per scoprire che vivono soli e, una volta scoperta l’identità del padre, fa di tutto perché quest’ultimo accetti di accoglierli e prendersene cura. Impossibile non scorgere, in ogni storia, qualcosa della vicenda personale della protagonista che, puntualmente, si batte perché la storia non si ripeta, in una specie di gioco di redenzione.

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Come di consueto, un oggetto misterioso contribuisce allo scioglimento della vicenda e sembra avere una sorta di potere chiarificatore sui personaggi che ne vengono a contatto: questa volta si tratta della bussola che, nel mondo reale, è l’oggetto che il padre dei bambini aveva dato alla loro defunta madre. Ma questo non è l’unico oggetto-chiave dell’episodio: Mary Margaret/Biancaneve trova, nell’appartamento che ormai divide con lo sceriffo, una copertina, che è l’unico oggetto della madre che Emma possiede. L’ha riconosciuta? Può essere la chiave anche per loro due? Forse sì o forse no, ma una cosa è certa: qualunque sensazione l’oggetto abbia suscitato in Mary Margaret, C’era una volta ci insegna che non è così facile abbattere le sicurezze della vita fasulla in cui gli abitanti di Storybrooke sono intrappolati.

Once Upon a Time 1×09 (C’era una volta)

Once Upon a Time (C’era una Volta) è la nuova serie tv ideata da Edward Kitsis e Adam Horowitz per il network americano della ABC. La serie tv prende in prestito elementi e personaggi dal mondo Disney e dalle più popolare letteratura occidentale, folklore e fiabe.

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In Once Upon a Time (C’era una Volta)  proprio quando sembra che Storybrooke possa godersi po’ di pace la città viene ancora una volta minacciata da forze oscure. Il malevolo Mr. Hyde è stato separato dal dottor Jekyll e ha portato con sé i suoi compagni, gli abitanti della Terra delle storie mai raccontate. A peggiorare le cose c’è la metà oscura di Regina – La Regina Cattiva – che è ancora viva nonostante il suo cuore sia stato schiacciato: non possedendo una coscienza la Regina Cattiva ha dichiarato guerra agli eroi. Nel frattempo il passato di Aladdin come precedente Salvatore diventa un nuovo fattore nel ruolo di Emma come attuale Salvatrice, ed essa è in procinto di essere spinta ai limiti, che la potrebbero portare ad un futuro senza lieto fine. Nel frattempo Gold cerca di riavere di nuovo il cuore di Belle in modo che possano essere una famiglia per il loro futuro bambino. Belle dà alla luce suo figlio ma per proteggerlo da Tremotino decide di abbandonarlo e di metterlo al sicuro con Fata Turchina come Fata Madrina del suo piccolo. La Regina Cattiva intanto decide di rubare la lampada del Genio dove è rinchiuso Aladdin.

 
Dalila Orefice
Studentessa di Arti e Scienze dello Spettacolo con una passione per Harry Potter che sfiora i limiti del patologico. Il sogno di una vita? Carta, penna e un buon film.
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