C’era una volta 1×18: recensione dall’episodio

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C'era una volta 1x18

I tempi sono saturi e satura è anche la pazienza degli appassionati: il 18° è un episodio memorabile perché scopriamo finalmente l’oscuro segreto che si cela dietro l’odio di Regina per Biancaneve… che poi non sia così oscuro c’era anche da aspettarselo… dopotutto siamo in un mondo in cui un bacio di Vero Amore può spostare mari e monti!

Nel mondo delle fiabe ci si presenta una Regina inedita: discendente da una famiglia nobile, Regina è un maschiaccio che la madre tenta inutilmente di domare. Per la prima volta sul suo volto vediamo uno sguardo sinceramente felice e innamorato… un amore, quello che fa brillare lo sguardo di Regina, da tenere però ben nascosto. Vedere la Regina Cattiva nei panni di una ragazza semplice e ancora non inquinata dalla magia nera è una sfumatura che destabilizza non poco l’immaginario collettivo: Grimilde è la cattiva per eccellenza, non la vogliamo buona e innocente… eppure è così, dietro ogni cattivo c’è sempre un’anima ferita.

Tuttavia questo episodio non manca di cattiveria, che s’incarna nella madre di Regina: una donna inflessibile e determinata a far fare un matrimonio vantaggioso alla sua unica figlia, per assicurarle una vita migliore da quella offerta dalla loro piccola casetta di campagna. Detto fatto:  un giorno, mentre Regina si gode un po’ di tempo rubato con il suo amato Daniel- lo stalliere di famiglia – vede una ragazzina in pericolo su di un cavallo imbizzarrito… senza pensarci due volte, si lancia all’inseguimento per salvare la bambina. Chi sia la miracolata, non ci vuole molto a capirlo: ma certo, è proprio lei… Biancaneve.

La figlia di un re rimasto vedovo viene salvata da una bella fanciulla più che in età da marito… e questo vuol dire solo una cosa: Regina andrà in sposa al re. Per lei resta solo un’alternativa: la fuga. Daniel e Regina hanno progettato tutto e stanno per partire quando la piccola Biancaneve li vede e, con la sua testimonianza, firma la condanna a morte del povero Daniel, a cui la “strega-madre” strappa il cuore dal petto. Dunque, l’arcano è svelato, ma lascia l’amaro in bocca… certo, il detto “chi la fa, l’aspetti” è sempre valido ma, da una serie che riesce sempre a sorprendere ci si aspetta qualcosa di ben più oscuro. Insomma, il personaggio di Regina, dopo il diciottesimo di ventidue episodi, si ricopre di una banalità sconcertante… riuscirà a rifarsi? Difficile, ma staremo a vedere!

Once Upon a Time 1×18 (C’era una volta)

Once Upon a Time (C’era una Volta) è la nuova serie tv ideata da Edward Kitsis e Adam Horowitz per il network americano della ABC. La serie tv prende in prestito elementi e personaggi dal mondo Disney e dalle più popolare letteratura occidentale, folklore e fiabe.

In Once Upon a Time (C’era una Volta)  proprio quando sembra che Storybrooke possa godersi po’ di pace la città viene ancora una volta minacciata da forze oscure. Il malevolo Mr. Hyde è stato separato dal dottor Jekyll e ha portato con sé i suoi compagni, gli abitanti della Terra delle storie mai raccontate. A peggiorare le cose c’è la metà oscura di Regina – La Regina Cattiva – che è ancora viva nonostante il suo cuore sia stato schiacciato: non possedendo una coscienza la Regina Cattiva ha dichiarato guerra agli eroi. Nel frattempo il passato di Aladdin come precedente Salvatore diventa un nuovo fattore nel ruolo di Emma come attuale Salvatrice, ed essa è in procinto di essere spinta ai limiti, che la potrebbero portare ad un futuro senza lieto fine. Nel frattempo Gold cerca di riavere di nuovo il cuore di Belle in modo che possano essere una famiglia per il loro futuro bambino. Belle dà alla luce suo figlio ma per proteggerlo da Tremotino decide di abbandonarlo e di metterlo al sicuro con Fata Turchina come Fata Madrina del suo piccolo. La Regina Cattiva intanto decide di rubare la lampada del Genio dove è rinchiuso Aladdin.