C’era una volta 1×21: recensione dall’episodio

Soli nella notte, anche i più cattivi hanno paura…. Soprattutto se hanno un’intera città sulla coscienza!!! Regina non dorme sonni tranquilli: nell’inconscio gli abitanti di Storybrooke la vengono a cercare e fanno giustizia una volta per tutte, minacciosi e compatti come solo dei personaggi delle fiabe potrebbero essere.
Nei primi minuti del penultimo episodio si consuma forse la scena più bella e meglio costruita di tutta la serie, con i minacciosi vendicatori inquadrati dal basso che, più terrificanti che mai, si ergono sulla “povera” Regina.

 

Nel mondo delle fiabe il Principe Azzurro è stato catturato e sta per essere giustiziato quando arriva Regina a reclamarlo come suo prigioniero.
Ecco che Biancaneve, i sette nani, la Nonnina, Cappuccetto e le fatine uniscono le proprie forze per liberare Azzurro e far trionfare il Vero Amore.
Ma, ahimè, la Biancaneve guerriera che ci piace tanto non riesce a vincere l’astuzia della Regina Cattiva che si dimostra sempre un passo avanti.

Neve deve riconoscersi sconfitta e accetta l’invito di Regina “nel posto dove tutto è cominciato”, davanti alla tomba di Daniel. Qui la nostra eroina scopre una verità che le era stata nascosta dalla stessa Regina: Daniel è stato ucciso, non è scappato come le era stato raccontato. Dopo averle svelato la realtà dei fatti, Regina le propone un accordo: la vita di Azzurro in cambio di un morso spontaneo alla Mela. Questa mela, però, non solo l’avrebbe fatta cadere in un sonno profondo – come Disney insegna – ma l’avrebbe costretta ad eterni sogni di rimpianti…. Un inferno esemplare, insomma.
Neve l’addenta e cade priva di sensi, in una perfetta imitazione della Biancaneve in cellulosa.

Nel mondo reale le cose non vanno altrettanto bene per Regina: la maledizione sta iniziando a mostrare segni di cedimento. Disperata, si rivolge a Jefferson, il cappellaio matto. In un mondo senza magia, Regina usa i piccoli barlumi che le sono rimasti per recuperare la Mela, che torna così da grande protagonista anche nel mondo reale.

Emma, intanto, non riesce a far fronte alle difficoltà che Storybrooke le mette davanti, così suona alla porta di Regina, proponendole un accordo: il suo abbandono della carica di sceriffo e delle città, in cambio di incontri liberi con Henry.
Le cose si stanno mettendo inaspettatamente bene per Regina che, senza molti sforzi sembra finalmente essersi riuscita a liberare della minaccia che grava sulla sua maledizione… tuttavia meglio non rischiare: da perfetta padrona di casa rifila ad Emma una torta di Mele per il viaggio.

Intanto Azzurro, col benedetto bacio del Vero Amore ha risvegliato Biancaneve.

A Storybrooke, Henry tenta l’ultima carta per far sì che Emma creda: addenta la torta di Mele sotto gli occhi di sua madre, cadendo in un sonno profondo.

RASSEGNA PANORAMICA

Dalila Orefice
Studentessa di Arti e Scienze dello Spettacolo con una passione per Harry Potter che sfiora i limiti del patologico. Il sogno di una vita? Carta, penna e un buon film.
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