C’era una volta 2×19: recensione dall’episodio

August è ritornato bambino e la ragazza di Neal ha mostrato la sua vera e pericolosa identità. Storybrooke rischia di farsi inghiottire dal mondo reale proprio ora che sta riacquistando i suoi connotati: con la morte di Cora, la Regina Cattiva, che era ormai solo un bel ricordo, è tornata! Rimasta sola per l’ennesima volta, Regina si vede costretta a indossare di nuovo l’armatura e inizia a sferrare colpi, precisi e mirati: in una stanza d’ospedale, Belle è ancora sotto l’effetto dell’amnesia provocatale dal superamento della linea di confine che divide Storybrooke dal mondo reale ma, grazie alle ‘premure’ di  Regina, non resterà smemorata ancora a lungo…  Kitsis e Horowitz tornano  a concentrarsi sul loro personaggio più riuscito, che forse risulta il più forte soprattutto grazie al magnetismo di Robert Carlyle, senza il quale gran parte del pubblico di C’era una volta, probabilmente, non sarebbe neanche rimasto.  Torna  il mondo della fiabe e, più precisamente, il mondo de La Bella e la Bestia: l’accoppiata vincente (Tremotino/Belle) domina  l’intero episodio con connotati insolitamente speculari ed opposti, con una sceneggiatura che – salvo qualche evitabile fronzolo – raccoglie con grande efficacia tutte le occasioni per strizzare l’occhio allo spettatore, dando all’episodio un assaggio di quello che avevamo amato nella prima stagione e che sembrava ormai perduto… ma ecco che arriva la solita domanda: perché solo ora?

 

C'era una volta 2X19Sembra infatti che gli addetti ai lavori, in questa stagione, abbiano fatto un po’ troppa parsimonia dell’intuitività che avevano mostrato di possedere lo scorso anno, introducendo anche un nuovo personaggio fiabesco con coerenza (altra cosa che ci è mancata non poco negli ultimi tempi). Insomma, se le capacità ci sono, perché non sfruttarle se non per paura di restare a corto in previsione di una terza stagione?! Intanto gli altri personaggi fanno da contorno e, sebbene si stiano dando da fare per risolvere il problema più rilevante di tutta la serie (il ritorno dei personaggi delle fiabe nel loro mondo) passano totalmente inosservati, la protagonista in primis. Mancano solo tre episodi al final season e, se la scorsa stagione C’era una volta è stata la serie rivelazione dell’anno, stavolta detiene il primato di una stagione cominciata malissimo, ma che si salva in calcio d’angolo, quasi per premiare chi, in fondo, ci crede ancora!

RASSEGNA PANORAMICA

Dalila Orefice
Studentessa di Arti e Scienze dello Spettacolo con una passione per Harry Potter che sfiora i limiti del patologico. Il sogno di una vita? Carta, penna e un buon film.
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