Constantine 1×10 recensione dell’episodio con Matt Ryan

Nel decimo episodio di Constantine troviamo una vecchia conoscenza di John, il mago Felix Faust che minaccia la vita di molte persone rubandogli l’anima tra queste c’è anche la piccola Geraldine, figlia di Chas.

Constantine 1x10Quid Pro Quo è una puntata che verte principalmente sui comprimari di John (Matt Ryan), infatti l’episodio si apre con il pallido tentativo di svelare parte della storia di Zed (Angélica Celaya) che finalmente confessa a John chi la perseguita (la Crociata della Resurrezione) e cosa vuole da lei. Seppur le informazioni si arricchiscono di singoli indizi ad ogni puntata,  lo spettatore comincia ad osservare il tutto con una certa dose di conoscenza che ormai avrebbe bisogno di una vera svolta narrativa e non di piccole nozioni messe collateralmente per incorniciare la puntata. Ma l’escamotage del passato che ritorna permette, insieme ad un altro paio di momenti,  di scavare ulteriormente il rapporto tra i due personaggi, ormai consapevoli dell’importanza che nutrono l’una per l’altro ma che per fortuna non sconfina nel cliché amoroso che sarebbe l’ennesimo filone da esplorare per quanto riguarda il personaggio di Zed.

Constantine 1x10-2Al contrario sono numerose le informazioni che si vanno ad affrontare su Chas (Charles Halford) e il suo rapporto con John. Difatti l’episodio è interamente incentrato sul passato e presente dell’aiutante “storico” del demonologo. Conosciamo attraverso i flashback la sua vita prima di essere il braccio destro a tempo pieno di John e come ha acquisito i suoi poteri, questo ci da modo di comprendere anche la sfera familiare (il vero fulcro narrativo della storia) e ciò che l’uomo si è lasciato indietro considerando la sua nuova prospettiva di vita. Temi che si intrecciano perfettamente con l’azione dell’episodio, che parte in maniera repentina dopo quasi circa dieci minuti, contrapponendo ai tempi del classico “procedural”, in cui vediamo John mostrare tutte le sue doti da “mago” nonché tutti i trucchetti a lui conosciuti per poter riportare indietro l’anima di Geraldine (Alexa Nisenson), agli immancabili registri horror. L’episodio compie così un passo indietro sui toni cattolici per passare alla magia nera e ad un filone di tipo più gotico, come mostrano le sequenze della seduta spiritica, l’incontro con il mago e lo scontro con il demone, che conferiscono così più margine a John di sottolineare le astuzie che lo contraddistinguono e quindi essere il vero antieroe originario dei fumetti della DC Comics.

La puntata di Constantine si prende una pausa dalla storyline principale, lasciando il meritato e dovuto spazio ad altri personaggi dell’universo del demonologo. Seppur la regia spinge quando serve nei registri del genere mistery-horror lasciando i colpi di scena ai personaggi e non alla storia,  la trama non cattura a pieno lo spettatore.

VOTO:3/5 stelle

RASSEGNA PANORAMICA

Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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