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L’ultima puntata di Da Vinci’s Demons prosegue la narrazione sulle varie vicende in cui si muovono i nostri protagonisti, compiendo un immaginario viaggio dall’oriente con Costantinopoli, per passare a Roma e Firenze fino a giungere nell’attuale Colombia. Chi manca in questo taglio trasversale è Lorenzo, messo da parte per introdurre nuovi colpi di scena.

Da Vinci’s Demons 2x07-1Leonardo (Tom Riley) e Riario (Blake Ritson) si vedono superare insieme una serie di prove che richiedono prontezza, intelligenza nonché le nozioni “base” di varie materie quali l’ingegneria. Tutte queste prove serviranno ad entrare nella “volta celeste” (da cui l’episodio prende il nome) ma qualcosa fermerà Leonardo ad un passo dallo svelamento del mistero. Nel mentre a Firenze Clarice (Lara Pulver) conta nel supporto, morale e affettivo, di Carlo (Ray Fearon) che compensa la mancanza di Lorenzo in tutti gli aspetti tenendo a bada anche i cospiratori che mirano alle ricchezze del nobile casato fiorentino. A Roma papa Sisto IV (James Faulkner) segue Lupo (Nick Dunning) ormai anch’esso ossessionato dal libro delle lamine mentre Lucrezia (Laura Haddock) incontra Bayezid (Akin Gazi), figlio del Sultano nonché successore dell’Impero Ottomano, per stipulare un patto.
The Vault of Heaven dedica ad ogni filone un ritmo diverso non fornendo l’esatta omogeneità a una puntata che è frammentata a causa delle vicende personali; difatti, nelle scene tra Clarice e Carlo si avverte l’attrito della passione e della cospirazione caratterizzata soprattutto dall’azione e dal colpo di scena, mentre in Colombia con Leonardo e Riario troviamo delle sequenze che mettono in moto un percorso ad ostacoli piuttosto prevedibile per il genio dell’artista e per lo spettatore che lo segue. Mentre l’interesse, ci abbandona del tutto, non appena ritorniamo a Roma o a Costantinopoli in cui vediamo in simultanea il potere dittatoriale del papa e i vani tentativi di Lucrezia di ostacolarlo. Chi manca in questo alternarsi di usi e costumi è l’altro grande protagonista della serie, Lorenzo, di cui non sappiamo quale sia stato il suo destino dopo il tremendo gioco di Re Ferrante nel labirinto.

Da Vinci’s Demons 2x07-2L’episodio seppur introduca nuovi percorsi, compie pochissimi passi, svelare il mistero del libro delle lamine e successivamente della volta celeste è un territorio che David S. Goyer deve preparare con maggiore attenzione, poiché è una delle ossessioni di Leonardo e Riario, che in tono minore rappresentano la laicità e il cattolicesimo del tempo e quindi l’ennesimo scontro tra Roma e Firenze. Questa dualità è così importate ai fini della serie che viene naturale “sentire” la mancanza di Lorenzo dato che lo scontro politico è uno degli altri terreni di confronto. Perciò l’episodio delude e rimanda la conclusione riempiendo maggiormente le storie secondarie e lasciando che sbilancino drasticamente l’equilibrio della puntata.