Daredevil 1x08 2 Ogni personaggio ha le sue motivazioni, i suoi impulsi che lo spingono ad agire in un certo modo. Per Matt (Charlie Cox), l’abbiamo visto nel secondo episodio di Daredevil, è la voglia di riscatto e il desiderio di difendere la propria città, il suo quartiere, per Wilson Fisk (Vincent D’Onofrio) è invece un passato spaventoso, violento. A distanza di sei episodi, mettiamo a confronto l’infanzia dei due personaggi, o meglio il rapporto con il padre di Murdock e Fisk, le due figure, a modo loro entrambe eroiche, che finiranno per scontrarsi in un duello che si sta appropinquando e che non tarderà a spargere altro sangue sull’asfalto dei vicoli di Hell’s Kitchen.

 

Il settimo episodio ci aveva mostrato in che modo il protagonista avesse imparato tutto ciò che sa, qui invece impariamo a conoscere la genesi del cattivo. Mentre scopriamo come è nato il mostro, ci viene a cnhe mostrato, parallelamente, come l’uomo può rinascere da quello che sembra un involucro d’odio. Allo stesso tempo, Matt è impegnato con l’opinione pubblica, e con il ritratto che è stato fatto di lui, quello di un folle mascherato, che spara ai poliziotti e che mina la tranquillità del quartiere. L’unica persona che può aiutarlo è Ben Ulrich (Vondie Curtis-Hall), il giornalista che collabora già con Karen (Deborah Ann Woll) e che potrebbe mettere nero su bianco quel nome tanto temuto quanto sconosciuto. Eppure qualcosa arriva a sconvolgere i piani di Devil (ormai è il diavolo del quartiere a tutti gli effetti) e il suo futuro e i suoi piani non potranno mai più essere gli stessi.

Daredevil 1x08 3Come nell’episodio due e nel sette, anche Daredevil 1×08, Shadows in the Glass, ci accompagna nel mondo dei flashback, un posto in cui splende il sole, i colori sono vividi e le speranze per il futuro molteplici e vivaci. Eppure, come nel caso dei ricordi di Matt, quelli di Wilson, all’interno dei quali veniamo catapultati, sono anche popolati da paura, difficoltà e senso di colpa. Tutto quello che dovrebbe farci simpatizzare per questo cattivo però non fa altro che rendercelo più spaventoso e oscuro, e soprattutto l’affascinante presenza (Vanessa, interretata da Ayelet Zurer) al suo fianco non fa che accentuare la sensazione che si stia per verificare qualcosa di terribilmente inquietante.