Death Comes to Pemberly: La miniserie per il 200° anniversario di Jane Austen

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    Per il 200esimo anniversario del celebre romanzo di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio, la BBC offre ai suoi telespettatori un nuovo adattamento televisivo incentrato su Elizabeth Bennet e Mr. Darcy. Prodotto da Origin Picturs, BBC Drama Production e Screen Yorkshire, Death comes to Pemberley è una miniserie in tre parti basata sull’omonimo best-seller di P.D. James, famosa autrice inglese di gialli che alla veneranda età di 93 anni vanta un’ampia bibliografia spesso fonte d’ispirazione per adattamenti televisivi o cinematografici, come il sci-fi drammatico di Alfonso Cuarón Children of Men.

    Death Comes to Pemberley-bookIl mistery drama della BBC è ambientato nel 1803, sei anni dopo la conclusione del romanzo austeniano, quando Darcy ed Elizabeth, sposati e con un figlio, vivono felici a Pemberley e si preparano ad accogliere una numerosa compagnia di parenti e amici per il loro ballo annuale. Il mistero che dà origine alla storia è legato all’omicidio di un personaggio conosciuto, il capitano Denny, ucciso nei boschi della tenuta dopo una discussione con il suo amico Wickham (Matthew Goode). Apparentemente colpevole, il cognato di Darcy viene portato via e processato per l’omicidio; Darcy (Matthew Rhys) ed Elizabeth (Anne Maxwell Martin) capiscono che la verità nascosta dietro questa vicenda è ben più complessa di quel che appare e cercano di venirne a capo, mentre il loro rapporto è messo di nuovo alla prova.

    Il cast d’alto livello che porta sullo schermo questa nuova avventura di Darcy ed Elizabeth è interamente britannico, ma non per questo sconosciuto al pubblico d’oltremanica e d’oltreoceano. Rhys, ora protagonista della serie tv FX The Americans, ha acquistato notorietà con lo show ABC Brothers and sisters; Goode, conosciuto grazie ad alcune commedie romantiche, ha partecipato anche in film più importanti come Match Point e A Single Man; Maxwell Martin, recentemente apparsa in Philomena di Frears, lavora principalmente per la tv inglese e nel 2006 ha interpretato la sorella di Jane Austen in Becoming Jane con Anne Hathaway. Altri volti noti sono quelli di Jenna Coleman/Lydia (Doctor Who), Eleanor Tomlinson/Georgiana (The White Queen, Educazione Siberiana, Il Cacciatore di Giganti) e James Fleet/Mr. Bennet (Quattro matrimoni e un funerale, Ragione e Sentimento).

    death comes to pemberley-2La sceneggiatura è opera di Juliette Towhidi, autrice insieme a Tim Firth di Calendar Girls, frizzante commedia inglese con Helen Mirren e Julie Walters. La Towhide riesce nell’impresa di dare a ogni singolo episodio una propria completezza e nello stesso tempo un rapporto di continuità con gli altri due; mescolando sia dramma che suspense, ogni parte della miniserie rimane coinvolgente fino alla fine, momento in cui qualcosa viene svelato e qualcosa di nuovo rimane celato. I piccoli indizi insieme ai dubbi, i segreti e i ricordi dei personaggi puntellano le tre ore d’intrattenimento, costruendo una rete abbastanza intricata e interessante. Tuttavia alcuni sviluppi legati a personaggi originari, come il colonnello Fitzwilliam o Mrs. Younge, possono far storcere il naso ai fan più ‘orgogliosi’, ma d’altro canto questa è soltanto ulteriore finzione nella finzione e così va presa. Risulta funzionale sotto diversi aspetti la scelta dei flashback di Elizabeth e Darcy: quelli tratti dal romanzo originale hanno un effetto rassicurante e quelli usciti dalla penna della James danno sostanza alle sue modifiche narrative.

    Death Comes to Pemberley

    PRIMA PARTE A Pemberley fervono i preparativi per il ballo annuale: Elizabeth si occupa dell’organizzazione, Darcy va a cavallo con il suo piccolo primogenito, Georgiana aspetta con impazienza Mr. Alveston e… una strana donna si aggira nei boschi. Nel frattempo Wickham, il capitano Denny (Tom Canton) e Lydia viaggiano senza invito verso Pemberley. Dopo l’arrivo dei signori Bennet, del colonnello Fitzwilliam (Tom Ward) e di Mr. Alveston (James Norton), Elizabeth fa visita a Will Bidwell (Lewis Rainer), il figlio malato del maggiordomo (Philip Martin Brown). Dopo cena Darcy e i suoi ospiti vengono colti all’improvviso dall’arrivo di Lydia, che in preda all’isteria continua ad urlare: “Morto!”. Gli uomini della casa perlustrano i boschi in cerca di Wickham e Denny e trovano il primo trascinare il corpo senza vita del secondo. Il magistrato, Sir Hardcastle (Trevor Eve), dà inizio alle indagini e, ritenuto Wickham colpevole, lo porta in paese in attesa del processo preliminare.

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    SECONDA PARTE L’accusa di omicidio nei confronti di Wickham porta ansie e paure a Pemberley, facendo allontanare Darcy ed Elizabeth. Mentre le indagini di Hardcastle conducono a strani indizi e misteriose scoperte, il colonnello Fitzwilliam e Darcy fanno visita a Wickham in prigione, ma separatamente e con scopi differenti. Dopo aver capito che il bambino di cui si occupa Lousia Bidwell (Nichola Burley) non è suo nipote ma suo figlio illegittimo, Elizabeth cerca di scoprire cosa nasconde il colonnello Fitzwilliam, Darcy però non condivide i suoi dubbi e decide di favorire il matrimonio tra il cugino e la sorella, anche se Georgiana ama Alveston. Nel frattempo, Wickham è dichiarato colpevole e deve affrontare il processo decisivo a Derby.

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    TERZA PARTE Louisa scopre che il vero nome del padre di suo figlio è in realtà George Wickham e non Freddie Delancy come lui le aveva detto; sconvolta e infelice, decide di raccontare a Elizabeth alcuni fatti tenuti segreti, facendo luce sulla visita inaspettata di Wickham a Pemberley. Georgiana, col cuore spezzato, accetta la proposta del cugino Fitzwilliam per il bene della sua famiglia, mentre Alveston in veste di avvocato cerca di scagionare Wickham. Durante il processo Darcy incontra Mrs. Younge (Mariah Gale), la fallace istitutrice di Georgiana, scoprendo che Elizabeth aveva ragione su molte cose. Sebbene per Wickham la fine sia vicina, forse verità e giustizia hanno ancora una speranza.

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    Le emozioni che spesso i personaggi tendono a soffocare, vista l’epoca in cui vivono, sono comunicate sempre con forza e precisione grazie alla bravura del cast e alla regia onnipresente di Daniel Percival, vincitore di un BAFTA nel 2005 per Miglior Regista Esordiente con il film tv Dirty War. La fotografia di Steve Lawes (Sherlock) rende giustizia all’accurato lavoro di scenografi, costumisti e truccatori e agli splendidi luoghi in cui è ambientata la miniserie. Derbyshire e Yorkshire offrono i paesaggi tipici della vasta campagna inglese e alcune delle più belle dimore signorili, come Chatsworth House, già usata per gli esterni di Pemberley nell’adattamento cinematografico Orgoglio e Pregiudizio diretto da Joe Wright.

    Trasmesso da giovedì 26 a sabato 28 dicembre 2013, Death comes to Pemberley debutta con ben 5.9m di telespettatori. Il successo di pubblico del Boxing Day (festa nazionale inglese) purtroppo non si ripete per le ultime due parti, andate in onda alle 21 anziché alle 20,15. Tuttavia l’audience raggiunge entrambe le sere i 4.4m di spettatori, portando a casa un risultato più che soddisfacente per l’intera miniserie e per la BBC.