dexter 8L’ottava puntata di Dexter, nonostante la totale assenza di trama e suspense, si era chiusa con uno di quei colpi di scena che hanno reso questa serie tv unica ed originale. Al suo ritorno a casa dopo una notte di prevedibile passione con Hannah McKay, Dexter trova il cadavere di Zach Hamilton comodamente adagiato sulla sua poltrona, con una musica inquietante per quanto allegra a fargli compagnia. Il ragazzo è stato ucciso con la tecnica tipica del “chirurgo del cervello” e questo ci viene confermato dall’inquadratura della dottoressa Vogel intenta ad ammirare un contenitore con dentro frammenti di materia cerebrale. Dopo questo colpo di scena azzeccato quanto inaspettato purtroppo, fino almeno alla metà dell’episodio, non accade niente di rilevante. Dexter è sempre impegnato nella sua storia con Hannah, la quale ormai ha perso qualsiasi fascino, relegata a personaggio tipicamente femminile che se era riuscita a dare una qualche emozione proprio grazie al suo personalissimo “passeggero oscuro” si preoccupa ora solo di dove e come creare una bella famigliola felice e pluriomicida con il suo uomo. Anche questo progetto paradossale potrebbe essere ben inserito nella trama generale della serie, ma manca completamente di ironia risultando semplicemente un ingenuità da soap opera. Dexter 8x09Ma per fortuna qualcosa di realmente interessante accade: nelle varie ricerche di Dexter per identificare l’assassino del suo figlioccio ritrovato Zach, viene fuori che il “chirurgo del cervello” è imparentato con la dottoressa Evelyn Vogel. Un legame strettissimo che potrebbe essere addirittura di madre-figlio, se non fosse che la dottoressa Vogel è sola ormai da anni. O così crede. Nel raccontare la storia della sua vita finalmente si apre un poco di quel mondo ambiguo e oscuro che fin dall’inizio sapevamo esistere, ma che non avevamo ancora avuto la soddisfazione di conoscere o spiare. La tragica morte del figlioletto per mano del fratello maggiore portò la donna a far rinchiudere quest’ultimo in un ospedale psichiatrico di Boston, e iniziare la sua ricerca e cura degli psicopatici per riscattare la vita del figlio malato. Un enorme incendio divampato nell’istituto psichiatrico del figlio fece il resto lasciando la donna sola e senza più legami. Questo almeno è quello che ci viene raccontato dalla stessa voce della donna, ma Dexter immagina ci sia di più. Una serie di ottime trovate degli sceneggiatori alzano nuovamente il tiro su questa stagione che stava definitivamente calando a picco ma che, soprattutto nel finale, ritrova l’originalità e lo smalto di un tempo, lasciandoci veramente con il fiato sospeso, a metà tra lo stupore e la soddisfazione di chi può dire “io lo sapevo!”…