Downton Abbey 6×07 recensione dell’episodio con Matthew Goode

Dopo un episodio piuttosto debole e uno sviluppo generalmente lento, Downton Abbey 6×07 porta di nuovo il ritmo nella serie Itv e regala brividi ed emozioni piuttosto forti.

Mentre nella scorsa puntata i servitori erano stati decisamente protagonisti, l’azione principale in questo caso si svolge ai piani alti. Protagonista indiscussa è la scena delle corse che vede coinvolta la famiglia Crawley al completo e presenta una svolta interessanteper la relazione tra Mary (Michelle Dockery) e il Signor Talbot (Matthew Goode). Novità interessanti anche per Edith (Laura Carmichael) che potrebbe finalmente concludere in maniera positiva la parabola di un personaggio che ha scontato davvero troppo l’essere secondogenita dopo l’algida e sprezzante Mary.

Downton Abbey 6x07  2Intanto ai piani bassi la servitù è in fermento per i progressi del Signor Molesley (Kevin Doyle) per il suo futuro. Il rapporto tra Carson (Jim Carter) e la Signora Hughes (Phyllis Logan) trova finalmente un equilibrio e la signora Patmore (Lesley Nicol) comincia a pieno regime la sua nuova attività di gestore di una locanda.

Rimanendo piuttosto saldamente nei ranghi ormai collaudati della stagione, questo episodio di Downton Abbey ci presenta un guizzo di novità tecnica nel moemnto in cui apre una finestra sulla modernità nella scena emozionante della corsa di automobili. L’apertura registica, l’uso della musica, il nuovo approccio al ritmo da parte del regista David Evans confermano una cura nella confezione della serie da far invidia ai migliori prodotti cinematografici, oltre a offrire uno sguardo moderno e una completa apertura, finalmente, alla modernità, non solo nel linguaggio ma anche nei caratteri.

E mentre ci prepariamo a un episodio finale che potrebbe finalmente sistemare il rapporto burrascoso tra le sorelle Crawley, la magnifica Lady Violet, magnificamente interpretata dall’amatissima Maggie Smith, con un colpo di coda, regala un grande sorriso a fine episodio.

 
 

RASSEGNA PANORAMICA

Sommario

L’apertura registica, l’uso della musica, il nuovo approccio al ritmo da parte del regista David Evans confermano una cura nella confezione della serie da far invidia ai migliori prodotti cinematografici
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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