Downton Abbey recensione del Christmas Special con Matthew Goode

Downton-Abbey-225658È tempo di vacanze e non solo natalizie a Downton Abbey: dopo due Christmas Special ambientati fuori dal periodo delle feste si riprende finalmente la tradizione di portare l’albero di Natale nel grande salone della magione, ma non prima di aver trascorso un breve soggiorno nella residenza di caccia( per la gioia dei potteriani più vigili, le riprese si sono svolte a Alnwick Castle)di Lord Sinderby, indisponente neo suocero di Lady Rose.

Il viaggio rappresenta un momento di cambiamento per tutti i membri della famiglia: complice un continuo e misterioso malessere, Lord Grantham decide di riconciliarsi definitivamente con Edith, facendo ammenda per tutte le sue mancanze come padre sin dall’inizio della serie.

Il vento del perdono non soffia invece nella direzione di Mary, come sempre intenta a demolire la sorella alla minima occasione, ma grandi sorprese potrebbero attenderla nella prossima stagione grazie all’arrivo di Henry Talbot(l’attesissimo Matthew Goode), affascinante gentleman dai capelli scuri appassionato di automobili: una bella beffa del destino dato il modo in cui Matthew è uscito di scena, ma a differenza dei pretendenti precedenti il nostro sembra essere sveglio, avere una personalità a tutto tondo e non essere disposto a lasciarsi sopraffare facilmente; il fatto che Edith si sia molto avvicinata all’amico che l’aveva accompagnato nella tenuta ci lascia qualche speranza che anche la secondogenita dei Crawley possa ritrovare la serenità, almeno finchè Julian Fellowes non rovinerà ogni cosa com’è ormai sua abitudine.

La permanenza dà inoltre a Rose l’opportunità di dimostrare il suo valore a Lord Sinderby salvandolo da uno scandalo imminente e a noi di godere della presenza del cameo di Alun Armstrong, indimenticabile attore britannico, qui nei panni dell’ostile maggiordomo di casa Stowell.

Downton Abbey Christmas Special 2015

Di ritorno a Downton, passano alcuni mesi e il Natale è ormai alle porte: l’atmosfera è lieta e gioiosa, con i bambini che addobbano l’albero e aspettano con ansia che le loro calze vengano riempite e Edith e Mary incredibilmente disponibili ad una tregua, per riunirsi a Branson in un toccante momento in ricordo di Sybil; splendidi come sempre i duetti fra Lady Violet e Mrs Crawley, alle prese con la rigidità di un passato che si allontana sempre di più (“We were The Edwardians” dice la Contessa Madre con amara risolutezza ripensando alla sua vecchia liaison col Principe Kuragin) e nuove difficili decisioni in campo sentimentale.

downton abbey matthew goode

Se per la maggior parte degli altri servitori non ci sono risvolti particolarmente succosi in termini di trama ( la baruffa sulla zuppa è molto carina ma si sperava in qualcosina di più), il cuore dell’episodio lo vincono Mr Carson e Mrs Hughes, protagonisti di una scena tenerissima che ci fa guardare davvero con fiducia alla prossima annata; resta difficile la situazione dei Bates, con Anna accusata d’omicidio e il marito deciso a farla scagionare a qualunque costo.

Fra addii e arrivederci a personaggi storici e molto amati, benvenuti ritorni e nuovi arrivi, Downton Abbey ci regala un episodio natalizio caldo, gentile e commovente, pronto a riunire la grande Famiglia onorando i suoi membri col giusto tributo affettivo e facendo sentire noi, spettatori fedeli da così tanto tempo, perfettamente a casa.

downton abbey christmas

 

RASSEGNA PANORAMICA

Alessia Carmicino
Nata a Palermo nel 1986 , a 13 anni scrive la sua prima recensione per il cineforum di classe su "tempi moderni": da quel giorno è sempre stata affetta da cinefilia inguaribile . Divora soprattutto film in costume e period drama ma può amare incondizionatamente una pellicola qualunque sia il genere . Studentessa di giurisprudenza , sogna una tesi su “ il verdetto “ di Sidney Lumet e si divide quotidianamente fra il mondo giuridico e quello cinematografico , al quale dedica pensieri e parole nel suo blog personale (http://firstimpressions86.blogspot.com/); dopo alcune collaborazioni e una pubblicazione su “ciak” con una recensione sul mitico “inception” , inizia la sua collaborazione con Cinefilos e guarda con fiducia a un futuro tutto da scrivere .
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