New Girl 1X08 – recensione

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Continua la frequentazione tra Jess e Paul ma quando i due finiscono a letto qualcosa va storto.

Jess infatti si trova nella stessa situazione di Nick qualche episodio fa: uscita da una relazione di sei anni ora non si sente a suo agio nel fare sesso con un ragazzo diverso da Spencer, il suo ex.

E’ come iniziare un nuovo lavoro con un colloquio molto strano” si giustifica Jess cercando di rassicurare il comprensivo Paul.

Come è già stato notato negli episodi precedenti, New Girl è una serie che dal punto di vista narrativo gioca molto sui parallelismi e sulla ripetizione di alcune situazioni.

Probabilmente non è un caso che questo tipo di situazione venga assegnata alla coppia Jess/ Nick, poiché anche in situazioni precedenti i due vengono associati e si lascia intendere che stia nascendo una particolare intesa tra loro.

Nel frattempo Nick vuole cambiare taglio di capelli e Winston gli consiglia il suo parrucchiere. Tutto ciò avrà delle particolari conseguenze sul suo Look.

Schmidt, invece, deve riuscire ad integrarsi nell’ambiente totalmente femminile del suo ufficio e per farlo decide di partecipare alla festa premaman di Gina, il vicepresidente della compagnia, quarantenne ed incinta.

Naturalmente anche in questo caso Schmidt darà il meglio di sè in fatto di catastrofi anche se come personaggio sta diventando troppo eccessivo e ripetitivo, aspetto caratteristico di questo tipo di prodotti televisivi ma c’è da sperare che il personaggio non degeneri definitivamente in una macchietta.

Winston al contrario, dopo essere stato il protagonista non troppo brillante della puntata numero sette, è ritornato nell’oblio ed è nuovamente invisibile.

Paul continua stabilmente ad essere tratteggiato come un principe azzurro un po’ svagato ed eccessivamente mieloso.

In questa puntata ha coniato addirittura un tenerissimo neologismo per rivolgersi alla sua amata.

Fulcro di questo episodio attorno al quale ruotano tutte le altre vicende, sono i tentativi di Jess di essere “ brava a letto” per sorprendere il  suo nuovo boyfriend ed introducono una riflessione   umoristica sulla diversa visione della sessualità che hanno uomini e donne.

Jess infatti trova una cartella nascosta nel portatile di Schmidt piena di video pornografici e passa un pomeriggio intero a guardarli.

Una volta che i suoi coinquilini se ne accorgono, Jess cogli l’occasione per chiedere loro consiglio su come comportarsi sessualmente con Paul.

La ragazza pensa, infatti, che Spencer l’abbia tradita anche per via della sua poca fantasia in fatto di sesso.

Naturalmente Jess non smentisce il suo essere un tipo tutto particolare e prenderà un po’ troppo alla lettera i consigli dei tre ragazzi e soprattutto quelli di Schmidt.

Il sesso rappresenta uno degli argomenti più trattati nelle serie televisive d’oltre oceano a partire da Sex and the city in cui per la prima volta se ne è parlato più che esplicitamente.

Probabilmente gli sceneggiatori di New Girl hanno pensato in un certo qual modo di ironizzare su questa ipersessualizzazione della Tv e della società. Jess infatti ha un “tic” molto particolare che  può essere visto come una metafora di questo intento autoriale: non riesce a pronunciare nessun termine che abbia un significato sessuale e così deve sempre sostituire a queste parole altre parole per renderle meno esplicite e più romantiche.

I suoi tentativi di essere una donna disinibita alla Sex and the city porteranno il povero Paul a fuggire spaventato dalla  sua camera.

Nonostante la comicità delle gag di Jess e Paul a letto ed il tentativo metalinguistico di critica ironica ad altre serie storiche, però, la questione alla fine sembra ridursi al classico stereotipo per il quale alle donne (anche ad una donna originale come Jess) importi poco il sesso mentre agli uomini non interessi che quello (fatte le dovute eccezioni di Nick e Paul).

Quest’ottavo episodio pare essere l’anello debole di una serie che finora aveva “viaggiato” ad una velocità sostenuta senza perdere il ritmo iniziale.

Molto probabilmente è un fattore fisiologico nella media-lunga serialità televisiva.