Da quando ha perso il lavoro, Jess passa le sue giornate a reinventare se stessa, ora come cuoca – l’improbabile frittata nella casseruola ne è testimone – ora come artista d’emergenza, realizzando un quadro-collage che ritrae i suoi fantastici coinquilini!

E, se nello scorso episodio, l’abbiamo vista sgambettare in modo tutt’altro che sensuale sul bancone di un pub, questa volta Jess è parte di un triangolo amoroso alquanto criptico con tanto di misunderstanding.Dapprima ammalia il biondissimo e virile Sam che la scambia per Katie, la ballerina conosciuta su Cupid Match, e poi rimedia un’uscita con un amico di Nick che però si rivela essere quello sbagliato!

Intanto Schimdt sbava dietro la bella cestista sorella di Winston, che sfida in un assurdo match di basket in cambio di un appuntamento.

Ma è Nick la vera star dell’episodio, insieme al surreale Nick del futuro, il vecchietto misterioso – incontrato al pub –  che predice il suo futuro inducendolo a confrontarsi con le sue debolezze. Adori fare il barista perché ti piace avere un metro di bancone tra te e chiunque incontri tuona il saggio vecchietto che, per giunta, lo spinge a scusarsi con Jess preparandole un old fashioned!

Jess e i suoi continui colpi di testa, Nick, Schimdt e Winston con le loro strane manie, ingredienti essenziali a condire giornate altrimenti vuote di un pò di sana e ordinaria follia.

Ogni giorno bolle qualcosa in pentola, c’è sempre un nuovo ospite dietro la porta o qualche amante sotto le coperte, il tutto con straordinaria naturalezza e inusuale freschezza. Sembra un incredibile gioco di improvvisazione, in cui la costante alterazione degli equilibri è un vero e proprio sollazzo!

Una sit-com sovraccarica di effervescenti guizzi narrativi, dove le azioni farneticanti dei protagonisti non racchiudono necessariamente un significato eclissato, anzi hanno tutta l’intenzione di trastullare gli spettatori, intrattenerli con leggerezza, ma con spirito e intelligenza.

Inebrianti scambi di battute, personaggi che – al di là degli stereotipi evocati – riescono ad essere originali e a lasciare il segno per la loro genuina verve! Del resto, come rimanere indifferenti di fronte all’esuberante creatività di Jess a alla farsesca apatia di Nick?!

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