Homeland

Homeland è la prima stagione della serie tv ideata da Howard Gordon, Alex Gansa, Gideon Raff e con protagonisti Clare Danes, Damian Lewis, Mandy Patinkin.

  • Anno: 2011
  • Ideatore: Howard Gordon, Alex Gansa, Gideon Raff
  • Con: Clare Danes, Damian Lewis, Mandy Patinkin

Showtime mostra l’altro lato della guerra in Iraq e lo fa grazie a Homeland, serie tv frutto delle menti di Howard Gordon, Alex Gansa e Gideon Raff, che si basa sul concept che ha dato vita anche alla serie israelian Hatufim (aka Prisoners of War).

Homeland Il 13 settembre 2011 va in onda online l’episodio pilota (che diventa l’episodio con il maggior numero di visualizzazioni nella storia dell’emittente), mentre il 2 ottobre comincia la regolare trasmissione sul canale via cavo.

Dopo otto anni di prigionia, Nicholas Brody (Damian Lewis) viene liberato durante un’operazione della Delta Force; tornato in patria viene accolto come un eroe. L’unica a diffidare è l’agente della CIA Carrie Mathison (Claire Danes) che con l’aiuto del suo mentore, Saul Berenson (Mandy Patinkin) avvia un’indagine non autorizzata per tenere sotto controllo il redivivo eroe. A insospettire la donna è stata l’informazione fornitale da un prigioniero di guerra, una volta operatore di Al-Qaeda, che le rivela la presenza di un traditore fra i suoi. Non ricevendo l’appoggio dei superiori, è costretta a rivolgersi ai canali non ufficiali.

HomelandHomeland è stata accolta negli Stati Uniti come una delle migliori serie della nuova stagione, a convincere la critica sono stati le prove recitative degli attori, in particolare della Danes, e la sceneggiatura ben elaborata. La curiosità e l’ammirazione sono mosse anche dal coraggio nel trattare un argomento così composito: dallo stress post traumatico, all’alienazione che affligge i soldati una volta reintegrati nella loro vita da civili e ultimo,  non per importanza, la possibilità che i patriottici soldati vadano al lato oscuro.

La serie non si limita a essere un thriller dai toni polizieschi, offre una chiave di lettura per argomenti scottanti che sono stati mitizzati e resi intoccabili dal dolore della comunità, fa luce su una realtà sussurata che si preferisce celare.

A riprova della fiducia dell’emittente e della produzione, interviene una fulminea conferma per la seconda stagione della serie.