Hostages 1×04 – Recensione

    449

    Hostages

    Ellen e Brian escogitano un piano con i loro figli per fuggire da Duncan e i suoi uomini. Nel frattempo, la moglie di Duncan, Nina, gli dice che vuole interrompere il trattamento e passare il suo tempo con lui e loro figlia Sawyer.

    hostages-1x04

    La quarta puntata di Hostages si concentra di spostare la tensione narrativa su qualcosa di nuovo. Gli ostaggi sapendo che hanno tempo e che Duncan ultimamente ha allentato la morsa su di loro, passano per la prima volta all’attacco. Brian (Tate Donovan) escogita la fuga verso il Canada rendendo le ore preparatorie ricche di tensione e incognite. Ellen (Toni Collette) conscia del pericolo si abbandona al passato e forse a qualche rimpianto, infatti i flashback della puntata ricoprono questa duplice funzione, ci viene mostrato il suo passato e le emozioni che ella prova.
    Si instaura così un atmosfera di preparazione, a volte un po’ forzata e preannunciata, in cui il nervosismo e l’agitazione generale è ben visibile soprattutto in Morgan (Quinn Shephard) e Jake (Mateus Ward).
    Dall’altra parte vediamo Duncan (Dylan McDermott) interagire per la prima volta con sua moglie, Nina (Gemma Forbes), venendo a conoscenza dei problemi che gravano sulla sua salute e sulle sue prospettive di vita. In questa scena vengono evidenziate le motivazioni che hanno spinto Duncan in questa direzione e i lati “buoni” del suo carattere protettivo e autoritario.
    Quindi se la prima parte della puntata è un atmosfera di attesa, la seconda parte si incentra sull’azione, infatti i due punti salienti della puntata saranno due incontri che faranno i protagonisti. Il primo è quello di Duncan con Stan Hoffman, il capo del Secret Service che ha in mano l’indagine su Ellen e il uso staff medico, che si avvicina a Duncan per affidargli un inaspettato incarico. Il secondo è quello di Ellen con Samantha (Hilarie Burton), amante e collega di Brian. Questi due innocui incontri sembrano essere collaterali alla storia, ma ciò che abbiamo appreso nella vicenda di Angela è che chiunque si intrometta tra Ellen e Duncan non porta mai a buoni risvolti.
    Il finale della puntata, risulta essere di facile lettura così come la scelta che farà Ellen, ma ciò che gli sceneggiatori sembrano voler esplorare è la tensione che si può generare tra i vari personaggi anziché una sorta di imprevedibilità sul destino dei protagonisti.

    hostages-1x04-2

    2:45 PM scritta da Aron Eli Coleite e diretta da Russell Lee Fine si concentra sull’azione di un unica puntata allontanandosi un po’ dalla storyline della serie e facendo breccia nel passato dei protagonisti, ma lo show continua a calare negli ascolti portandosi a 5,16 milioni di spettatori.