Il Signore degli Anelli

Chi venisse a conoscenza del fatto che l’attore britannico Sir Lenny Henry è stato scelto per interpretare un hobbit nella serie Amazon Prime Video su Il Signore degli Anelli potrebbe storcere il naso, visto che i mezzuomini come siamo stati abituati a vederli al cinema, sono bianchi. Tuttavia scegliere uno o più attori di colore (che siano neri, maori oppure asiatici) non dovrebbe sorprenderci più di tanto se si considera che gli hobbit sono una razza con diverse etnie, proprio come quella umana.

 

Secondo gli scritti di Tolkien, esistono appunto tre etnie di hobbit, come si legge su Wikipedia:

Tolkien descrive gli hobbit come suddivisi in tre grandi famiglie: i pelopiedi, i paloidi e gli sturoi.

  • pelopiedi (in inglese HarfootPelòpedi nella nuova traduzione italiana), più scuri e bassi, non hanno la barba e non portano calzature, hanno mani piccole e agili, e preferiscono la montagna alla pianura. Anticamente si dice che fossero grandi amici dei nani, e furono i primi ad arrivare nella Contea attraversando l’Eriador. Sono i più numerosi, e vissero per lungo tempo in caverne scavate nella terra.
  • Gli sturoi (in inglese StoorNerbuti nella nuova traduzione italiana) invece sono più tozzi, hanno mani e piedi più grandi e preferiscono le pianure e le sponde dei fiumi. Essi si stabilirono per molto tempo sulle rive dell’Anduin prima di seguire i pelopiedi verso ovest. A volte portano la barba. Gollum e la sua gente discendono da questa razza.
  • paloidi (in inglese FallohideCutèrrei nella nuova traduzione italiana), infine, sono i più alti e sono chiari di pelle e capelli, amano soprattutto i boschi e le foreste, ma sono i meno numerosi. Erano più dotati per il canto e la poesia che per l’artigianato, e preferivano la caccia all’agricoltura. Dopo aver valicato le montagne, giunsero nell’Eriador, dove si mescolarono ad altre razze. Essendo i più spericolati e avventurosi, furono spesso loro a guidare i pelopiedi e gli sturoi.

Tenendo presente il materiale di partenza, non dovrebbero sorprenderci (né indignarci più ormai) dei casting che sembrano allontanare i personaggi dal nostro immaginario. Con Tolkien e con il fantasy tutto è concesso.

La serie uscirà il 2 settembre 2022 su Prime Video in 240 territori dove è attivo il servizio.

La serie de Il Signore degli Anelli ha riunito un cast enorme, che include: Robert Aramayo, Owain Arthur, Nazanin Boniadi, Tom Budge, Morfydd Clark, Ismael Cruz Córdova, Ema Horvath, Markella Kavenagh, Joseph Mawle, Tyroe Muhafidin, Sophia Nomvete, Megan Richards, Dylan Smith , Charlie Vickers e Daniel Weyman.

La serie Il Signore degli Anelli è scritta da J.D. Payne e Patrick McKay. Inoltre, Bryan Cogman di Game of Thrones ha firmato come produttore consulente del progetto con J.A. Bayona che ha diretto più episodi. Oltre a quelli precedentemente annunciati, il team creativo completo dello show sarà composto da: i produttori esecutivi Lindsey Weber, Bruce Richmond, Callum Greene e l’ex capo della programmazione di genere di Amazon Sharon Tal Yguado; lo scrittore e produttore esecutivo Gennifer Hutchison; lo scrittore e produttore esecutivo Jason Cahill; lo scrittore e produttore esecutivo Justin Doble; produttore consulente Stephany Folsom; il produttore Ron Ames; la scrittrice e co-produttrice Helen Shang; e consulente di scrittura Glenise Mullins. Bayona sarà anche produttore esecutivo insieme alla sua partner Belén Atienza. Chris Newman è co-produttore.

Il primo sguardo alla serie su Il Signore degli Anelli