La numerosa famiglia Short (i capostipiti John e Joan e i loro tre figli Greg, Matt ed Hather, coi rispettivi coniugi, compagni e prole) è alle prese con le piccole e grandi gioie del quotidiano, narrate dai punti di vista dei diversi componenti. Life in Pieces è la nuova sit-com che gli spettatori di CBS potranno seguire a partire dal prossimo 21 settembre: alle redini del progetto, l’ideatore Justin Adler, affiancato da Aaron Kaplan.

 

life_in_pieces_posterLa novità rispetto ad un sentiero già ampiamente spianato da tv e cinema risiederebbe stavolta nello stile narrativo: in ognuno degli episodi minuti verranno narrate quattro storie, ognuna dal punto di vista privilegiato di un componente della famiglia: episodi spesso indipendenti, ma comunque collegati da una certa coerenza interna: gli effetti dei singoli avvenimenti coinvolgeranno anche gli altri protagonisti della serie.

Ad offrire il principale spunto di interesse sono forse i due attori che interpretano i genitori John (alle prese con l’avvicinarsi della fatidica boa dei 70 anni) e Joan (la classica matriarca che continua a voler condizionare la vita dei propri figli): James Brolin e Dianne Wiest.
Il primo, che può contare su innumerevoli partecipazioni cinematografiche e televisive, è noto al grande pubblico soprattutto per il ruolo di protagonista in alcuni film di culto come Capricorn One, Il Mondo dei Robot ed Amityville Horror; molto più prestigiosa la carriera di Dianne Wiest, una delle interpreti preferite di Woody Allen, che l’ha portata alla vittoria di ben due Oscar come attrice non protagonista in Annah e le sue sorelle e Pallottole su Broadway.
Colin Hanks, notissimo al grande pubblico per i suoi ruoli in Rosewell, Dexter e Fargo, darà il volto al minore dei tre figli della coppia, Greg, in attesa assieme alla moglie Jen (Zoe Lister-Jones)  del suo primo pargolo; Thomas Sodoski – visto soprattutto in The Newsroom – sarà il secondogenito Matt, alle prese forse con la donna della sua vita, la collega Colleen (Angelique Cabral); Batsy Brandt, conosciuta per il ruolo di Mary Shrader in Breaking Bad, interpreterà la figlia maggiore Heather, che col Marito Tim (Dan Bakkedahl: Community, The Mindy Project) sta valutando la possibilità di un secondo figlio.

Life-in-pieces-setLa presenza di due attori di grande esperienza come Brolin e Wiest, assieme ad alcune nuove leve già affermate – Hanks e Sodoski – sembrerebbe costituire un’ottima freccia all’arco di Life in Pieces, unita allo schema narrativo che propone un qualche spunto di originalità: non resta che aspettare e vedere se ciò sarà sufficiente a dare impeto ad un prodotto che in fondo è l’ennesima variazione su un tema, quello del quotidiano della famiglia americana, del quale gli spettatori d’oltreoceano – e  non solo – non sembrano mai sazi.