Mad Men 5X11 – recensione

Uno degli episodi più cupi e intensi di tutta la quinta stagione. La SCDP è al lavoro al gran completo per assicurarsi il brand Jaguar, ma la concorrenza con le altre agenzie creative americane è serrata e sarà difficile spuntarla. Mister Jaguar propone però una scorciatoia a Sterling e soci: il lavoro andrà alla SCDP se la “rossa in amministrazione” andrà da lui per una notte.

 

La rossa è ovviamente Joan. I vertici ascoltano la bizzarra proposta, tutti tranne Don che non vuole proprio entrare nella faccenda. Campbell, con la solita faccia tosta, dice tutto a Joan che, dopo averci pensato a lungo, decide di prostituirsi in cambio di una minima quota delle azioni della SCDP: il montaggio alternato tra la visita di Joan a mr Jaguar e la presentazione dell’idea creativa ai vertici della casa automobilistica è da applausi. “Something beautiful you can truly own”: lo slogan coniato per la macchina diventa perfetto anche per Joan.

Ogni donna è artefice del proprio destino e così Joan sceglie la carriera, il benessere economico per la vita pagandolo con una buona fetta di dignità. Ma è Peggy l’“Altra donna” del titolo. L’ex segretaria timida e impacciata degli esordi è ormai una donna matura e sicura del suo potenziale. Don ha sempre avuto grande fiducia in lei, ma adesso deve vederla andar via, perché troppo stanca del clima in SCDP, delle bassezze, della falsità. Vuole aria nuova, sente che può farcela altrove, sente il bisogno di provare l’esperienza di un’altra agenzia.

Un po’ come capitato a Megan nell’episodio “Lady Lazarus”, anche Peggy sceglie di svincolarsi dalla frustrazione di avere accanto un boss come Don, stimato sì, ma diventato col tempo un freno alla sua ambizione.

RASSEGNA PANORAMICA

Redazione
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