Masters of Sex 3×03 recensione dell’episodio con Lizzy Caplan

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Masters e Johnson continuano a ricevere riscontri positivi da parte della comunità scientifica mentre la reazione del pubblico si scontra su un certo disagio. A ricevere il contraccolpo più duro sarà la giovane Tessa, che a scuola verrà tratta in maniera diversa dai suoi coetanei e Libby, che cerca di mantenere attiva la sua vita sociale e aiutare le sue amiche.

Masters-of-Sex-3x03-2“Abbiamo ucciso Freud – Ma questo lo sappiamo già da anni” con questo clima si apre The Excitement of Release  il terzo episodio di Masters of Sex che ancora una volta cavalca le emozioni dei due protagonisti riguardo al successo del libro che per i due ricercatori sembra non essere un punto di arrivo ma un mezzo di rilancio. Difatti Steven Levenson riesce a concatenare i vari temi della puntata in due filoni che vertono sull’ambizione e l’opinione pubblica. Nella prima categoria rientrano tutte le strategie di Bill (Michael Sheen) di volere di più, poiché al dottore non basta la legittimazione del suo lavoro, ora vuole la consacrazione e magari il Nobel tanto sussurrato durante la prima stagione. Perciò i vari incontri e telefonate incidono nell’aver il libro come testo di medicina, elemento che ci permette di ritornare sulla questione della promiscuità reintrodotta anche dalla parentesi di Barton (Beau Bridges). In molti passaggi sarà evidente come il contesto storico degli anni ’60 non è ancora pronto a vedere la serietà della materia ma associare il tutto a dei “pruriti intimi” denigrando molto spesso la persona e non il suo lavoro. Elemento che inconsapevolmente porterà Virginia (Lizzy Caplan) a riflettere sul futuro della ricerca che insieme a Betty (Annaleigh Ashford) si adopererà a trovare dei nuovi finanziatori che possano dare il loro contributo economico in cambio di una “riabilitazione sociale” come accadrà per la parentesi su Hefner.

Masters-of-Sex-3x03L’altro tema, quello dell’opinione pubblica, porta in risalto le storie delle persone vicine ai due ricercatori che inebriati dal successo sono ciechi riguardo alle circostanze che vivono i loro cari. E se per Libby (Caitlin Fitzgerald) sappiamo che ormai la depressione e l’impotenza la porta a vivere di riflesso cercando di tenersi stretto un matrimonio di facciata da cui vorrebbe scappare. Le sequenze di Tessa (Isabelle Fuhrman) sono quelle che più toccano lo spettatore riguardo alle continue etichette che la giovane adolescente deve subire per i successi della madre.

Masters of Sex 3×03 è una puntata di piccole ma esaurienti considerazioni che ancora una volta non porta alla facile retorica ma cerca di essere fedele alla vena romantica e ironica che Michelle Ashford ha sempre voluto tenere costante. Seppur l’episodio fa un ulteriore passo in avanti di qualche mese, questo escamotage permette di marcare l’evoluzione sentimentale dei due protagonisti, con una Virginia sempre più in bilico tra i ruoli e Bill più rilassato riuscendo ad apprezzare con quest’ultima aspetti che in Libby non ha mai accettato.

VOTO: 3.5/5 stelle