Michelle Dockery: La Lady del Jazz

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    Michelle Dockery

    L’ultima versione in ordine di tempo di Michelle Dockery è quella in cui, vestita da signora in rosso, occhieggia sensuale dalla copertina del Boston Common. Dopo il successo di Downton Abbey e del personaggio che interpreta, Lady Mary Crawley, l’attrice, che oltre a essere bella e brava canta bene anche il jazz, ha dichiarato di aver smesso di traslocare ogni sei mesi “come una zingara” e di aver finalmente acquistato una casa tutta per sé, a Londra. “Mi piace interpretare Lady Mary per via del suo carattere”, ha detto la 31enne in un’intervista “proprio perché non penso che potrei essere mai come lei. Questo è il bello del mio mestiere, puoi metterti nei panni di chi senti profondamente Downton-Abbey-Maggie-Smith-Michelle-Dockery-distante da te”. Candidata al Golden Globe e all’Emmy Award e vincitrice di un Laurence Olivier Award come miglior attrice non protagonista per lo spettacolo teatrale Sole ingannatore, Michelle Dockery è, secondo quanto emerge dalle sue dichiarazioni, una donna riflessiva, forse apparentemente rigida, ma in realtà sensibile e tenace e, come sostiene lei stessa, “un libro aperto, mentre Lady Mary è bravissima a nascondere le sue emozioni”.

    Michelle Suzanne Dockery è nata a Londra il 15 dicembre del 1981. Come la glaciale Mary, ha due sorelle, Louise e Joanne, più grandi di lei: “Nonostante non ci fossero molti soldi a casa, i miei genitori ci hanno sempre incoraggiate a fare quello che sognavamo”. La Dockery studia, infatti, alla Chadwell Heath Academy, nell’Essex, e, dopo la Finch Stage School, in cui inizia a muovere i primi passi in ambito teatrale, si iscrive alla Guildhall School of Music & Drama, conseguendo la laurea nel 2004. Nello stesso anno ottiene un grande successo nello spettacolo Queste oscure materie, al Royal National Theatre e nel 2006 arriva l’Ian Charleson Award per la sua performance in I pilastri della società di Henrik Ibsen, al National Theatre. “Ho provato anche a fare altri mestieri, ma ho fallito in tutto. Ora come ora credo sia successo perché sapevo che recitare era l’unico lavoro che volessi fare davvero”.
    Dopo l’altra gratificazione, quella dell’Olivier Award, Michelle interpreta la parte di Eliza Doolittle nel Pigmalione. michelle-dockery-4Questo, e il ruolo di Ofelia nell’Amleto, fanno sì che la stampa la identifichi come una delle più interessanti promesse della recitazione inglese. La sua prima apparizione televisiva come attrice risale al 2005, quando recita nella miniserie Fingersmith. Ma sarà solo nel 2009 che a Michelle verrà data l’opportunità di farsi notare davvero in due episodi di Waking the Dead, in onda sulla Bbc One. A proposito dei suoi iniziali tentativi di entrare nel mondo dello spettacolo, e della difficoltà rappresentata dal suo accento tipico degli abitanti dell’Essex, la Dockery ha dichiarato: “A 8 anni provai a fare un provino per Tutti insieme appassionatamente. Piacque molto come cantavo, ma poi mi chiesero di parlare di me e mi scartarono subito”. Un anno dopo, il 2010, la serie Downton Abbey di Julian Fellowes (perché gli attori saranno anche magnifici, ma non si può non menzionare colui che ha scritto la sceneggiatura di Gosford Park di Robert Altman) la consacra come una delle attrici più note al pubblico delle serie televisive e anche come interprete di uno dei personaggi più amati dalle spettatrici. In Regno Unito e negli Stati Uniti, sono molte le ragazze che indossano una maglietta con stampata la scritta “I am a Mary”, “Io sono una Mary”, proprio in riferimento alla personalità apparentemente snob, altera, aristocratica della dama che cela, in realtà, sofferenza e desideri inespressi. Parafrasando la cantautrice Meredith Brooks, Lady Mary è una bitch fuori e una tizia parecchio sfortunata nella vita e soprattutto in amore. Le riprese della quarta stagione della serie cult sono iniziate a febbraio del 2013 e in Italia le nuove puntate saranno trasmesse su Rete 4, dal 12 dicembre.

    michelle-dockeryNel frattempo, Michelle ha lavorato anche nella miniserie Restless e ha prestato la sua voce nell’ottavo episodio della settima stagione di American Dad. “Mi sento più a mio agio come cantante che come attrice – ha ammesso – perché cantare è il mio piatto forte, invece quando recito non sono io, mi nascondo. Quando canti non puoi nasconderti. Terrorizza, ma fa sentire viva”. Una delle sue ultime esibizioni canore si è tenuta niente meno che al Ronnie Scott Jazz Club di Londra, in cui si è esibita con la band di Elizabeth McGovern, che interpreta la parte di sua madre in Downton Abbey: “Il mio sogno sarebbe impersonare una cantante in un film biografico. Sono intrigata dalle musiciste”, soprattutto da Peggy Lee e da Billie Holiday.
    A proposito di cinema, Michelle Dockery è finora apparsa in tre cortometraggi e nei film Hanna di Joe Wright, del 2011, Anna Karenina, sempre di Wright, del 2012, nella parte della principessa Myagkaya, e nel prossimo lungometraggio di Jaume Collet-Serra, Non Stop, in programma nel 2014, in cui reciterà al fianco di Liam Neeson.