Arrow 2×07: recensione dell’episodio con Stephen Amell

Il nostro Arciere di fiducia si prende una settimana di pausa per via del Ringraziamento, quindi l’episodio che introduce il leggendario Flash ritarderà qualche giorno.  Quello di cui parleremo in questo breve ma intenso articolo, è il settimo appuntamento della serie che, seppur risulta leggermente inferiore ai precedenti, aggiunge un altro tassello al puzzle. State V. Queen apre quindi un nuovo capitolo per la serie tv.

 

La vita di Moira Queen è ad un bivio. Il processo contro la sua persona continua senza esclusione di colpi; e la difesa e l’accusa si danno guerra sotto tutti i fronti. Dal passato di Moira, vengono svelati nuovi ed inquietanti scheletri dall’armadio che sconvolgono nuovamente la vita della famiglia Queen. Oliver intanto deve fare i conti con il Conte, il fabbricante della micidiale Vertigo, che ritorna prepotentemente sulla scena mettendo in pericolo gli abitanti di Starling City. Lo stesso Diggle cade nella ventosa del tremendo criminale ed il Vigilante è costretto a compiere una scelta che farà vacillare le sue certezze. Intanto ancora nuovi flashback ci ricollegano al torbido passato di Oliver, e sull’isola si appresta a prendere vita una difficile battaglia per la sopravvivenza.

Arrow 2x07Stave V. Queen è quindi un episodio di passaggio che seppur continua a portare avanti la vicenda di fondo, si sofferma sui travagli interiori dei personaggi, regalandoci un colpo di scena finale davvero inaspettato. Non vogliamo svelare questo famigerato colpo di scena, per non rovinare la sorpresa a chi ancora non ha visto l’episodio, soprattutto perché è successo in maniera così inaspettata che sembra quasi un sogno. Arrow quindi si tenge con il dramma legale, portando sul piccolo schermo un episodio a tutto tondo, sfaccettato, intenso, senza dimenticare l’azione, i doppi giochi e la tematica romance. Una cosa però comincia a cozzare con l’intero universo della serie tv; se nella prima stagione erano interessanti i flashback dall’isola misteriosa, adesso cominciano non solo a distrarre il pubblico dalla vera trama della serie,  ma a volte risultano essere riempitivi e fini a se stessi. Ciò non toglie però che gli sceneggiatori riescono a ponderare molto bene le due “anime dello show”, rendendo il tutto omogeneo e di impatto visivo. Odioso è diventato il personaggio di Laurel, mentre intensa è romantica è la velata laison tra Oliver e Felicity. La serie della CW quindi non delude, ed aggiungerei nuovamente. Anche se State V. Queen è stato inferiore ai precedenti, risulta comunque un episodio al sopra delle aspettative.

Arrow 2×07

Arrow 2 è la seconda stagione della serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

 

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -