Jess ha un nuovo lavoro. Alla Bettola della Casseruola, con la sua scintillante divisa corredata di super visiera kitsch, si barcamena tra fagioli & manicaretti di ogni genere. E, quando non è tra i tavoli del fast food, con ancora addosso l’unto del giorno prima sprofonda nei meandri del divano e nelle viscere di sit-com rétro, destreggiandosi nelle imitazioni dei personaggi più astrali, da Steve Urkel a Frasier Crane, la voce dell’eclettica performer si fa sempre più stridula e delirante!

La sua stravagante astrazione (con cui cerca di mascherare la depressione) scatena l’ira di Schimdt, ma ottiene l’approvazione a pieni voti dei giovanissimi frivoli hypster – loro nuovi dirimpettai – che pendono dalla sua infinita dose di autoironia, proclamandola indiscussa mentore del gruppo!

Nessuna manifestazione di affetto per Schimdt invece, il cui ego smisurato sta battendo in ritirata. Pur di svecchiarsi ed entrare nelle grazie della banda di fricchettoni, rinuncia per qualche istante alla sua inseparabile cravatta e alle sue comode scarpe.

La vecchiaia? Lui ne è inorridito, Nick è suo devoto sostenitore e Winston è terrorizzato dalle funeste statistiche che danno gli afroamericani spacciati in quanto a prospettive di vita!

E, mentre lo spauracchio del futuro – pieno di incertezze e troppo breve per essere vissuto appieno – grava sulla casa, Nick non è mai stato più ispirato e motivato di ora! Si sveglia all’alba, spende fior di quattrini, si improvvisa carpentiere, tutto per un unico e rispettabile scopo..distorcere l’universo ossessivo di Schimdt, in modo da ridimensionare le sue certezze ed esasperare la sua fobia di invecchiare! Il tutto con scherzi orchestrati a mestiere che insaporiscono l’episodio, conferendogli la solita nota di farneticante comicità.