Pretty Little Liars 5×02 recensione dell’episodio con Lucy Hale

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Lasciata New York, Aria (Lucy Hale), Hanna (Ashley Benson), Spencer (Troian Bellisario), Emily (Shay Mitchell), e soprattutto Alison(Sasha Pieterse), fanno ritorno a Rosewood, dove la ragazza si fa rivedere a due anni dalla sua scomparsa. Confessa alla polizia, però, di essere stata rapita, mentendo sulla sua presunta morte. Nonostante tutto, compresa la morte di Shana, la parola fine sembra ancora lontana.

Pretty Little Liars 5x02(1)Il secondo episodio della quinta stagione di Pretty Little Liars, intitolato Whirly Girl, mette subito le cose al loro posto: Alison non ha più bisogno di nascondersi. Scesa dal pullman, si ritrova nel luogo dove tutto è cominciato: Rosewood. Ma invece di rivelare la verità, si inventa un rapimento, coinvolgendo anche le altre ragazze e trascinandole in un ulteriore vortice costellato da bugie e misteri. Whirly Girl, però, ha il pregio – a differenza del primo episodio, EscApe From New York, che era più una conclusione della quarta stagione – di creare suspense e tensione fin dal primo momento. La fotografia scura e la colonna sonora spesso poco inerente alle immagini, danno ancora più spessore alle parole e alle azione delle protagoniste. E forse, per la prima volta, si percepiscono la fragilità e l’insicurezza di Aria e di Spencer, troppo stanche anche per continuare a pensare e dimostrando, per una volta, tutta la loro età adolescenziale.
DREW VAN ACKERLe “liars” hanno visto troppo, subito troppo, eppure non si sono mai arrese. Con la morte di Shana, però, qualcosa sembra essersi spezzato. È davvero finito il capitolo “A”? Difficile crederlo, ci sono ancora troppe questioni rimaste irrisolte. Il misterioso ritorno di Jason, quello di Toby e il segreto non ancora svelato di Melissa. Troppe domande per una serie tv che da sempre si è permessa di giocare con lo spettatore, muovendo pedine che era difficile prevedere per riuscire ad anticiparne le mosse. Pretty Little Liars non si smentisce mai, pone sempre un nuovo punto saliente capace di attirare l’attenzione per concentrarsi solo su quello, dimenticando momentaneamente altre questioni. Ed è così che è successo anche in Whirly Girl, dove Shana e Melissa sono passate in secondo piano per lasciare, nuovamente, la scena ad Alison e alla sua capacità di alterare disinibitamente la realtà. È vittima o artefice di tutto?  Facile pensarlo, difficile crederlo, eppure non ci si smette mai di stupire. Se queste sono le premesse, stiamo pur certi che assisteremo a una nuova e misteriosa serie di Pretty Little Liars 5, purché non rischi di diventare ripetitiva. Ma non sembra ancora il momento.