Pretty Little Liars 5×03 recensione dell’episodio con Sasha Pieterse

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A Rosewood non regna mai la tranquillità, a maggior ragione dopo il ritorno ufficiale di Alison (Sasha Pieterse) e aver inscenato un rapimento. Ma se a questo si aggiunge anche il funerale della Signora DiLaurentis, allora le probabilità sono davvero minime. Hanna (Ashley Benson), Emily (Shay Mitchell), Aria (Lucy Hale) e Spencer (Troian Bellisario) si ritrovano, come sempre, a trovare una pista che le conduca a una soluzione convincente e definitiva.

Pretty Little Liars 5x03Il terzo episodio della quinta stagione, intitolato Surfing The Aftershocks, Pretty Little Liars è andato in onda martedì sera sul network americano ABC Family. Fin dalle prime inquadrature, accompagnate dal suono del pianoforte, che serviva a contrastare l’intensità delle immagini, si è percepito quanto Alison, nonostante tutto, non sia cambiata. Conosciuta la sua personalità attraverso continui flashback – durati tutte le stagioni – il suo protagonismo assoluto non è mai venuto meno, nemmeno quando ha indossato un vestito della madre per andare al suo funerale. Che, guarda caso, era proprio quello indossato dalla Signora DiLaurentis al funerale della figlia. Semplice coincidenza? Difficile pensarlo. E dello stesso parere è pure Spencer, l’anima investigatrice del gruppo, che si ritrova tra due fuochi, quello del fratellastro Jason e quello della famiglia, in particolare del padre e della sorella Melissa. Qualcosa di grosso bolle in pentola, ma cosa?
SASHA PIETERSE, ASHLEY BENSON, TROIAN BELLISARIO, SHAY MITCHELL, LUCY HALEIn Surfing The Aftershocks, però, vediamo anche il ritorno in prima persona di Mona (Janel Parrish) e di Ezra (Ian Harding), ancora dolorante dopo la ferita subita a New York. Ma soprattutto le debolezze delle quattro ragazze, ancora prigioniere dei “giochi” di Alison. Tutti sono ancora ai suoi piedi, incapaci di ribellarsi o almeno a provare a porle resistenza. E la follia a Rosewood è in costante crescita, anche perché le complicazioni non sono mai semplici, almeno apparentemente. Segreti, intrighi, misteri sono ancora il punto focale di Pretty Little Liars, ma con il tempo la serie ha saputo integrare perfettamente i problemi personali delle “liars”, come l’omosessualità di Emily o l’“obesità” di Hanna, riuscendo a rendere le protagoniste ancora più umane. E proprio questo è uno dei punti di forza della serie, mescolare in modo complementare suspense e quotidianità, senza però dimenticare il nodo fondamentale, “A”, anche se ormai sono due episodi che non si fa sentire. Ha a che fare con la morte di Shana? Con il ritorno di Alison? Entrambe o con nessuna delle due? Staremo a vedere, ma come ha detto Jason a Spencer, “vuoi avere ragione o essere felice?”