Pretty Little Liars 7×15 recensione dell’episodio con Lucy Hale

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Pretty Little Liars 7x15

Alison (Sasha Pieterse) è sempre alle prese con la difficile decisione di tenere o meno il bambino, ma Emily (Shay Mitchell) cerca in tutti i modi di aiutarla, anche perché chiamata direttamente in causa dall’imbarazzante situazione che si è venuta a creare. Nel frattempo Spencer (Troian Bellisario) spera di mettersi in contatto con Mary Drake (Andrea Parker), mentre Aria (Lucy Hale) continua il doppio gioco con AD. Hanna (Ashley Benson), invece, si fa aiutare da Mona (Janel Parrish) su come affrontare il gioco.

Si intitola In the Eye Abides the Heart Pretty Little Liars 7×15, la serie televisiva statunitense di genere a metà tra teen drama e giallo, ideata da Marlene King e basata sugli omonimi romanzi di Sara Shepard  per il network ABC Family. Dopo due settimane di pausa, Pretty Little Liars è tornata per l’ultimo e definitivo rush finale, che porrà fine, una volta per tutte, alle infinite domande ancora senza risposta che ormai ci tormentano da anni. L’episodio, che ha segnato il debutto alla regia di Troian Bellisario, non registra clamorosi colpi di scena, ma anzi si assesta a mescolare nuovamente le carte, qualora ce ne fosse ancora bisogno. In questo, infatti, desta più di qualche sospetto l’incontro misterioso avvenuto tra Spencer e Wren (Julian Morris) in aeroporto: che ci sia la possibilità di un’altra gemella ad oggi ancora sconosciuta? Di sicuro, invece, i sospetti del detective Marco (Nicholas Gonzalez) vanno tutti nella direzione di Spencer e delle liars, in particolar modo per la morte di Rollins (Huw Collins). Che la verità sia più vicina di quanto immaginiamo? Ma al centro dell’attenzione rimane l’ambiguo rapporto che si è venuto a creare tra Aria e A.D.: doppio gioco, paura, o qualcosa di molto più grande? Lo scopriremo presto, anche perché il materiale su cui “lavorare” è davvero molto, non bastasse il rientro in scena di una fin troppo sorpresa Mona. In the Eyes Abides the Heart, quindi, mantiene alta la tensione, tra suspense e quotidianità, regalandoci anche il primo, vero momento con una Alison mai così sincera. Anche se le carte sono ancora tutte da scoprire.

RASSEGNA PANORAMICA
Martina Farci
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Cresciuta con la magia di Harry Potter, Hogwarts le ha aperto le porte dei libri e Moulin Rouge! del cinema. Vivendo di sogni, storie e film, si è laureata in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema/Film at audiovisual studies all’Università degli Studi di Udine. Tra un film e una serie tv, un festival e un’immancabile tazza di caffè, spera che tutto questo possa diventare più di una semplice passione. In fondo, “se puoi sognarlo puoi farlo”, diceva Walt Disney.