Quantico 2x12

Quantico 2×12 non porta con sé particolari novità in quanto alla struttura delle serie, niente di nuovo se non altri piccoli punti interrogativi che vanno ad unirsi al mucchio già piuttosto complesso creato fin ora.

Nel passato le reclute dovranno infiltrarsi nella NSA e riuscire ad uscirne con le loro forse senza essere visti, parallelamente però l’AIC guidata da Lydia (Tracy Ifeachor) ha un’altra missione, rubare delle informazioni proprio all’NSA.

Intanto Owen (Blair Underwood) e Alex (Priyanka Chopra) continuano nelle indagini contro l’organizzazione infiltrata.

Quantico 2×12 recensione

Nel presente gli ostaggi vengono portati lentamente fuori dall’edificio ma Will (Jay Armstrong Johnson), per un provocatorio discorso si troverà in pericolo di vita.

Una puntata, la 2×12, che getta nuovamente molta carne sul fuoco, forse troppa visto che gli autori non hanno ancora chiarito quasi nessuno dei dubbi precedenti, creando così una confusione decisamente troppo pesante nella mente dello spettatore.

Uscire da un groviglio come questo non sarà per niente facile, non è più chiaro dove siano i buoni e dove i cattivi in entrambe le linee temporali, pare che oltre la FARM, l’AIC e l’MI6 vi sia qualcun altro a spiare le reclute e inoltre non sono più chiari gli obiettivi di nessuno, soprattutto quelli del Fronte di Liberazione Cittadino.

Quantico 2x12Oltre a questa grande confusione si stanno spegnendo sempre più i vari personaggi, Alex e Ryan (Jake McLaughlin) ormai non sono più interessanti nemmeno durante i loro battibecchi e tantomeno lo sono Harry (Russell Tovey) e Sebastian (David Lim) che, nonostante una scena molto intima in cui finalmente si viene a conoscenza della storia di Elliot, perdono quasi totalmente l’attrattiva che avevano all’inizio. Allo stesso modo anche il misterioso Lèon (Aarón Díaz) con i suoi rapporti controversi con Shelby (Johanna Braddy) e Dayana (Pearl Thusi) finisce per annoiare.

Per arrivare anche al rapporto padre-figlia tra Owen e Lydia che ancora è stagnato sulla causa del fallimento della carriera dell’uomo.

La sensazione di voler arrivare ad un dunque è sempre più forte, pare che le diverse linee siano state tirate troppo e portate avanti per un numero di puntate decisamente superiore a quello che potevano reggere finendo poi per allontanare anche i fan della serie.

Quello che si può sperare è soltanto che nelle ultime puntate la risoluzione dell’intricata storia sia così sorprendente da cancellare il lungo percorso per ottenerla.