Ridley Scott e NatGeo raccotano l’omicidio Kennedy

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    ridley_scott_kennedyIn occasione del cinquantesimo anniversario dell’omicidio del presidente degli Stati Uniti d’America John F. Kennedy, National Geographic Channel propone il film tv Killing Kennedy, prodotto dal regista di Blade Runner e Prometheus Ridley Scott. A interpretare il Presidente è l’attore Rob Lowe (Dietro i candelabriBrothers & Sisters), mentre il suo assassinio, Lee Harvey Oswald, ha il volto di Will Rothhaar(World Invasion). L’appuntamento è per domenica 17 novembre alle ore 20:55 al canale 403 di Sky, e in contemporanea su FoxCrime (canale 115).

    Basato sull’omonimo bestseller del giornalista di Fox News Bill O’Reilly e Martin Dugard, il film punta i riflettori su JFK e Lee Oswald, raccontandone in parallelo la vita fino a quel 22 novembre 1963 con l’omicidio che segnò la storia degli USA. Ripercorre, infatti, le principali tappe della presidenza Kennedy, dalla campagna elettorale del 1960 alla Baia dei Porci, dalla crisi dei missili di Cuba alla lotta contro il crimine organizzato: tutti eventi che fecero aumentare il numero dei nemici – interni e stranieri – del Presidente degli Stati Uniti. E non dimentica le vicende familiari del Presidente e, in modo particolare, il rapporto con la moglie Jacqueline, interpretata da Ginnifer Goodwin (C’era una volta, in onda su Fox). “JFK fu molto più di quanto si è soliti immaginare”, rivela Lowe. “Ho provato a interpretare un marito, un padre, un fratello, una persona che ha ricoperto un incarico importantissimo che amava, un uomo intelligente e carismatico ma dalle tante debolezze”.

    Killing Kennedy getta uno sguardo anche sull’antagonista, Lee Oswald. Seguiamo l’ex marine, attratto dall’URSS, chiedere la cittadinanza sovietica, andare a vivere a Minsk, per poi decidere di tornare negli USA con la moglie russa Marina (Michelle Trachtenberg, Buffy e Gossip Girl). Qui continua la sua militanza a favore del comunismo e, specialmente, della Cuba castrista, finché non perde diversi lavori ed è abbandonato dalla moglie.

    Dopo Killing Lincoln, trasmesso lo scorso marzo, Killing Kennedy è il secondo progetto firmato National Geographic Channel che vede la collaborazione tra Scott e O’Reilly. “Dopo Killing Lincoln, lavorare nuovamente con O’Reilly è stato facile”, rivela Scott. “Condividiamo la stessa passione per il racconto storico. Desideriamo entrambi rischiare per provare ad attirare l’attenzione del pubblico, ricostruendo in modo provocatorio la presidenza Kennedy”. “I parallelismi tra Lincoln e Kennedy sono impressionanti”, continua O’Reilly. “Entrambi gli omicidi hanno modificato la storia della nostra nazione proprio nel momento in cui stava affrontando dei cambiamenti cruciali. Dopo aver narrato la vicenda di Lincoln, mi pareva naturale raccontare la storia del presidente democratico. Intorno all’omicidio Kennedy continuano a fiorire teorie cospiratorie. Io ho voluto invece basarmi sui fatti, alcuni dei quali ignorati dal grande pubblico. Grazie a National Geographic Channel e Ridley Scott, sono pienamente convinto che riusciremo a dare nuova vita a Kennedy e alla sua epoca”.

    E ancora. Lunedì 18 novembre dalle ore 20:55 National Geographic Channel manderà in onda per la prima volta due speciali che ripercorrono la storia e l’omicidio del Presidente USA, JFK: Il destino di un Presidente e, a seguire, JFK: Le ultime 24 ore. Il primo racconta, passo dopo passo, la rapidissima ascesa alla presidenza di John Fitzgerald Kennedy, ripercorrendo i momenti più salienti che hanno contribuito a formare questo grande uomo fino a farlo diventare una vera e propria leggenda. JFK: Le ultime 24 ore, invece, ripercorre dettagliatamente l’ultimo giorno di vita del 35° Presidente degli Stati Uniti d’America, attraverso le testimonianze di coloro che sono stati con lui fino all’ultimo istante prima di morire.