Shades of Blue: recensione del pilot con Jennifer Lopez e Ray Liotta

1593

Pare proprio che in casa NBC il tempo si sia fermato. A dare infatti il benvenuto al nuovo anno televisivo ci pensa il tanto chiacchierato Shades of Blue, un poliziesco vecchio stile che vede la bella Jennifer Lopez protagonista, al fianco del grande Ray Liotta.

Shades of BlueHarlee Santos (Jennifer Lopez) è una poliziotta della squadra anticrimine di New York, a Brooklyn, e fa parte di una squadra di agenti corrotti, guidata dal tenente Bill Wozniak (Ray Liotta). Madre single e con una figlia a carico, Harlee fa di tutto pur di ‘sbarcare il lunario’, anche mettersi in affare con i malviventi della zona. Ma proprio mentre sta per sigillare con una mazzetta l’ennesimo patto col criminale di turno, viene sorpresa dall’FBI e arrestata. L’agente Robert Stahl (Warren Kole) della squadra anticorruzione, che piantonava la Santos e la sua squadra da molto tempo, offre all’agente una via d’uscita; se lei aiuterà l’FBI ad incastrare i suoi colleghi corrotti, eviterà la galera. Messa all’angolo, per salvare se stessa e il futuro della figlia, Harlee accetta l’accordo e diventa la talpa ufficiale della squadra. Ma riuscirà a fare il doppio gioco senza destare sospetti?

Shades of BlueGli amanti dei crime che tanto avevano atteso la messa in onda di questo nuovo pilot resteranno davvero molto delusi. Non solo infatti la storia è davvero tra le più banali viste negli ultimi anni, ma anche il look della serie risulta molto poco accattivante e decisamente ‘cheap’. Ambientato in una Brooklyn che sembra uscita direttamente dagli anni novanta, l’intero episodio è un lungo susseguirsi di luoghi comuni come, ad esempio, quello della mammina premurosa che però non esita a prendere mazzette dagli spacciatori per pagare la scuola privata alla figlia.
Anche Ray Liotta, che quando entra in scena eclissa tutti con la sua bravura, sembra essere stato incastrato, anche questa volta, in un ruolo da ‘bravo ragazzo’; per lui si tratta infatti dell’ennesima anima nera, un uomo dalla dubbia moralità, dallo sguardo psicopatico e dalla personalità bipolare, nulla di nuovo insomma. Ma niente potrebbe essere peggio dei tentativi della Lopez di dare spessore al suo personaggio con scarsissimi risultati, passando dalla contrizione allo stupore con un semplice battito di ciglia. L’episodio inoltre scorre lentissimo, soprattutto nella prima metà, e nemmeno i numerosi primi piani della bellissima Jlo riescono ad indorare, per così dire, la pillola.

Shades of Blue, il cui pilot ha registrato, nonostante tutto, ascolti da record, sarà di tredici episodi e il prossimo, dal titolo Original Sin, andrà in onda giovedì 14 gennaio sempre sul network della NBC.