State of Affairs 1×06 recensione dell’episodio con Katherine Heigl

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Charlie (Katherine Heigl) e Maureen (Sheila Vand) accompagnano il Presidente Payton (Alfre Woodard) in Qatar per un viaggio diplomatico. Quello che inizia come un semplice viaggio diplomatico di routine si trasforma ben presto in qualcosa di molto più complicato quando un cittadino del Qatar si infiltra all’ambasciata americana sostenendo di essere della CIA. Il Presidente Payton affida a Charlie il compito di scoprire se stia dicendo la verità. Nel frattempo Lucas (Adam Kaufman), Dash (Tommy Savas) e Kurt (Cliff Chamberlain) lavorano per rintracciare Al Moosari, che si ritiene essere un collegamento diretto con Omar Fatah (Farshad Farahat).

State of Affairs 1x06(2)Si intitola Masquerade il sesto episodio della prima stagione di State of Affairs, la nuova serie tv statunitense della NBC di genere spionistico e ideata da Joe Carnahan.  Quando ormai siamo a metà stagione, State of Affairs ha preso decisamente la sua impronta narrativa e si presuppone che intenda portarla a termine fino alla fine della prima stagione. Il nodo da risolvere rimane sempre lo stesso, ovvero cos’è successo realmente a Kabul e chi ha ucciso Aaron (Mark Tallman), ma episodio dopo episodio qualche tassello sembra andare al suo posto. Di rimando, però, le cose si complicano, soprattutto con Nick Vera (Chris L. McKenna) prigioniero e con Omar Fatah (Farshad Farahat) ancora libero. Anche il consolidato rapporto professionale e di amicizia tra il Presidente Payton e Charlie sembra venir meno, con la prima che fatica a fidarsi di Charlie dopo aver scoperto che una pistola registrata alla CIA ha ucciso il figlio.

NDilemma che sta minando gli equilibri mentali di Charlie, tanto che si fa fare un interrogatorio chimico illegale da Maureen per riuscire a ricordare la verità. In Masquerade, comunque, il ritmo rallenta leggermente nella parte centrale dell’episodio, dove i dialoghi diventano essenziali per preparare un finale al cardiopalma che lascia lo spettatore con il fiato sospeso e lo prepara a una seconda parte di stagione che si preannuncia entusiasmante.