Dopo che Charlie (Katherine Heigl) ha compreso che Omar Fatah (Farshad Farahat) li ha sempre presi in giro, deve cercare di catturarlo prima che lui e Ar Rissalah continuino ad attaccare gli Sati Uniti. Per farlo si licenzia dalla CIA con il consenso dei suoi colleghi e del Presidente Payton (Alfre Woodard), nel disperato tentativo di scoprire dove si nasconda. Nel frattempo, però, la stessa presidente deve affrontare alcune avversità dopo che Victor Gantry (Adam Arkin), il capo del TKG, minaccia di dire al mondo intero che lo sceicco Hakam non esiste.

 

State of Affairs 1x13-3Si intitola Deadcheck l’ultimo episodio della prima stagione di State of Affairs, la nuova serie tv statunitense della NBC di genere spionistico e ideata da Joe Carnahan. Si è conclusa, quindi, e nel migliore dei modi, la serie tv che ha visto protagonista indiscussa Katherine Heigl. Non era facile condensare negli ultimi quaranta minuti le innumerevoli questioni rimaste irrisolte, ma con una sceneggiatura proficua e un ritmo incalzante la puntata riesce nel tentativo di portare a casa con pieno merito il risultato. Dopo un inizio difficile, in cui State of Affairs era stato associato senza troppi giri di parole a Homeland e Scandal, la serie ha saputo, con convinzione e tenacia, intraprendere una propria strada ricca di spunti interessanti e temi attuali. In quest’ultimo episodio, Deadcheck, poi, si cerca di tirare le somme: prima tra tutte  spicca la figura di Charlie, interpretata da una grandissima Katherine Heigl, che con il tempo ha saputo trovare la giusta dose tra romanticismo e vendetta, giustizia e perdono. Accanto a lei un’altra donna imponente, la Presidente Payton, con cui ha condiviso gioie e dolori, ma soprattutto la morte del figlio Aaron (Mark Tallman).

State of AffiarsÈ stato il loro coraggio e la loro voglia insaziabile di successo che ha reso State of Affairs una serie avvincente. I loro personaggi sono bene sviluppati e delineati in un contesto in cui si intrecciano giochi politici e attacchi terroristici, ideali religiosi e amore per la propria patria. È tutta una corsa contro il tempo, tra agenti della CIA e governo, dove i segreti e la fiducia sono di primaria importanza per fermare la più grande minaccia terroristica. In un finale in crescendo, dove tutto è molto più grande di quel che sembra, si conclude la prima stagione di State of Affairs: che sia in maniera definitiva non è ancora lecito saperlo, ma tutto propende per una continuazione. Nick (Chris L. McKenna), poi, non era morto?

VOTO: 4/5 stelle