Stephen Amell, dietro la maschera di Green Arrow

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    Stephen Amell

    Dai primi passi in serie prodotte nella patria canadese, al successo di Harrow; Stephen Amell non è  certo una  giovane promessa – avendo superato la trentina – ma per lui sembrano essersi finalmente schiuse le porte di promettente carriera.

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    Canadese dell’Ontario, classe 1981, Amell non è l’unico attore in famiglia: il cugino Robbie, più giovane di lui di sette anni, si è recentemente conquistato  un ruolo di primo piano nella serie The Tomorrow People, targata CW. Stephen per affermarsi ha invece dovuto aspettare qualche anno in più, anche se già nella prima parte della carriera l’attore ottiene un riconoscimento, il Gemini Award  quale miglior guest in ReGenesis, serie canadese vista anche in Italia. L’attore canadese inanella apparizioni in serie dall’ambientazione più svariata, da Queer as folkCSI, passando per Heartland, NCIS e The Vampire Diaries, avendo anche la possibilità di approdare al grande schermo, in Closing the ring, firmato da Richard Attenborough e nel dimenticabile  Screamers 2. In questa fase la prova più importante è il ruolo quasi fisso in  Rent-a-Golie, serie ambientata nella Little Italy di Toronto: Amell vi appare in 18 dei 26 episodi complessivi. Altro ruolo di un certo rilievo è la partecipazione ad Hung, vista anche in Italia, su Sky; da ricordare anche una manciata di episodi nella quinta stagione di Private Practice.

    La svolta arriva con Arrow, nel 2012: per Amell il ruolo dell’arciere vigilante nato nei fumetti della DC Comics rappresenta la prova più impegnativa della carriera: interpretare il ruolo del protagonista ha richiesto all’attore canadese un’intensa preparazione fisico – atletica, a partire dal tiro con l’arco, con particolare riferimento a come spesso questa disciplina sia stata portata sugli schermi in maniera erronea, con risultati spesso paradossali o addirittura farseschi. Parlando del suo ruolo in Arrow, Amell ha sottolineato come la difficoltà si risieduta nel dover affrontare i diversi lati della personalità del protagonista: Oliver Queen, playboy di giorno che indossa il costume del giustiziere Green Arrow di notte, i suoi rapporti con la famiglia e quelli sentimentali, etc… La serie ha ottenuto ampi consensi di pubblico e critica, ed ha conquistato rapidamente la possibilità di una seconda stagione, facendo conquistare ad Amell varie nomination a premi televisivi; va ricordato che l’attore ha interpretato lo stesso Green Arrow nel videogame Injustice.

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    Stephen Amell sembra per il momento aver legato strettamente il suo nome all’arciere giustiziere: un ruolo che appare rappresentare la classica arma a doppio taglio che, se da una parte potrebbe lanciarne definitivamente la carriera, dall’altro potrebbe finire per ingabbiarlo: solo il tempo ci dirà quale delle due ipotesi si realizzerà.