Streghe

Streghe – Le tre sorelle Halliwell (Prue Halliwell, Piper Halliwell e Phoebe Halliwell) vivono in una grande casa vittoriana ereditata dalla loro nonna e qui, in una notte di luna piena scoprono di essere streghe. Infatti, una serie di misteriosi indizi porta una di loro a salire le scale dell’oscura soffitta, luogo fino a quel momento severamente vietato dalla nonna,  dove guardando in un baule Phoebe, scopre un antico libro di magia e capisce di essere una predestinata e di avere, insieme alle sue sorelle, un destino al quale non può sfuggire.

 
  • STREGHE ( CHARMED)
  • Stagioni : 8
    Anno : 1998-2006
    Numero episodi : 178
    Cast : Shannen Doherty, Holly Marie Combs, Alyssa Milano, Rose McGowan, Brian Krause, Dorian Gregory, Julian McMahon, Drew Fuller, Kaley Cuoco
    Produttore : Spelling Television, Nothshore Production Inc, Paramount Picture & Viacom Productions Inc.

Sinossi Streghe – Le tre sorelle Halliwell (Prue Halliwell, Piper Halliwell e Phoebe Halliwell) vivono in una grande casa vittoriana ereditata dalla loro nonna e qui, in una notte di luna piena scoprono di essere streghe. Infatti, una serie di misteriosi indizi porta una di loro a salire le scale dell’oscura soffitta, luogo fino a quel momento severamente vietato dalla nonna,  dove guardando in un baule Phoebe, scopre un antico libro di magia e capisce di essere una predestinata e di avere, insieme alle sue sorelle, un destino al quale non può sfuggire. Dopo aver letto la prima pagina del libro Phoebe capisce di avere poteri magici e di formare insieme alle sue sorelle una cerchia di streghe al servizio del bene dotate del potente Potere del Trio. Le  tre sorelle hanno un compito molto importante,  sono nate infatti  per salvare e proteggere innocenti combattendo contro il male. Dopo tante vittorie dalla parte del Bene il potente Male prende il sopravvento, uccidendo,  una delle tre sorelle, la più grande, Prue (l’attrice Shannen Doherty).

Dopo la sua morte le due streghe superstiti scoprono l’esistenza di una quarta sorella, una sorellastra, Paige Matthews, che ricostituirà con loro il potere del Trio. Paige è nata dalla relazione segreta tra Patty, la madre delle sorelle, ed il suo angelo bianco, Sam, nonostante le regole del mondo magico non permettano relazioni tra le streghe e i loro angeli bianchi. In seguito anche una delle sorelle – Piper – infrangerà queste regole sposando il suo angelo bianco, Leo Wyatt (Brian Krause), dal quale avrà  anche due figli maschi, Wyatt (il cui nome di battesimo deriva dal cognome del padre, mentre il secondo nome, Matthew, prende spunto dal cognome della famiglia adottiva di Paige) e Chris (il cui nome deriva dal padre di Leo).

Questi due bambini “magici” sono i primi della famiglia, fino ad allora caratterizzata esclusivamente da donne, che si trasmettono il cognome . Nell’ultima stagione le tre potenti streghe accettano di insegnare tutti i trucchi del mestiere alla loro protetta Billie Jenkins. Mantenendo la loro identità paranormale e segreta separata dalla loro vita normale, questo crea alla serie un insieme “di tensione e di sfide”, con l’esposizione della magia che hanno conseguenze di vasta portata sui rapporti, e che hanno portato ad un certo numero di forze di polizia e di indagini dell’FBI durante tutta  la serie.

Streghe, la serie tv

Analisi : Il critico del Entertainment Weekly Karyn L. Barr, nella sua recensione  della prima stagione di Streghe, ha affermato che “per sette stagioni, le sorelle Halliwell hanno incantato i telespettatori con i loro meravigliosi modi Wicca”, etichettandola come un “classico cult stregato”.  Durante la prima stagione, lo scrittore EW Ken Tucker, parlando dei paragoni tra Streghe e le serie rivali, sostenne: “con i tacchi alti dove Buffy è agile, Streghe è Charlie’s Angels con una Ouija board”. Descrivendo le Halliwell come “supereroine” — nota che la serie “esalta i fascini separati ma uguali delle stelle” e ammira il “tempismo del casting”. The Guardian concorda con la descrizione fatta da una delle attrici principali  della serie, Alyssa Milano, come serie femminista, elogiandola per l’equilibrio tra azione e sentimenti in quanto le “tre sorelle streghe conoscono il pericolo, ma sono accessibilmente femminili”.

Il critico di EW Gillian Flynn afferma che “il fascino di Streghe è che sa che cos’è: un fantasy con piaceri proibiti, e rende merito alla sua mitologia e alle caratterizzazioni delle sorelle: “esse chiamano esseri soprannaturali “tizio” e si arrabbiano per inconvenienti meravigliosi”. Durante la terza stagione, Michael Abernethy di PopMatters la definì “più piacevole della maggior parte dei telefilm del genere “Bene contro Male”, in gran parte a causa della forza dei protagonisti”. Ha anche lodato la serie per l’uso dell’humour come metodo per creare “inaspettati cambiamenti nelle storyline che sono più interessanti di quanto uno potrebbe aspettarsi”. Il formato del “mostro della settimana” è usato,  nella prima metà della serie, tuttavia Abernethy afferma che, nonostante questo, “gli sceneggiatori tendono a esplorare le dinamiche tra le sorelle per far sì che il telefilm non diventi ripetitivo”.

StregheChristel Loar, anche lui di PopMatters, è d’accordo che “gli episodi vanno oltre la formula del demone-della-settimana concentrandosi sulle relazioni tra i personaggi e sulle loro…debolezze. Streghe…è riuscito a combinare l’essere sorelle con il soprannaturale”. Afferma anche che il tentativo delle sorelle di vivere una vita normale, la “stabilità, e un senso di sè è una delle ragioni per cui Streghe colpisce così tanto i telespettatori”. Leigh H. Edwards, durante la quarta stagione, sostiene che la serie “esplora alcune grandi domande (libero arbitrio… chi comanda l’universo)”, pur prestando attenzione a problemi domestici inclusi “rivalità tra sorelle, genitori assenti e problemi amorosi”.

Recensendo la stagione finale, Aubry D’Arminio di EW sostenne “UN FINALE APPROPRIATO?… Non c’è niente di simile a guardare le nostre sorelle stregate sconfiggere il cattivo una volta per tutte”. A parte tutte le critiche positive e non, la serie ha ottenuto così tanto successo che sono stati commercializzati anche dei gadgets, come per esempio magliette, bandane, orologi ecc ecc., tra i più famosi usciti in Italia, c’è proprio il gioco “Streghe – Il Libro delle ombre”, ed il più recente “Streghe – La Sorgente, ispirato alla quarta stagione televisione che ha riscosso un grande successo tra i giovani.