Supernatural 9×18 recensione dell’episodio con Misha Collins

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    Supernatural 9x18 3In Utah molti angeli vengono assassinati dopo essere stati attirati da una sorta di richiamo celeste; grazie ad Hannah (Erica Carroll), unica superstite, Castiel (Misha Collins) scopre che l’autore di questi massacri ordinati da Metatron (Curtis Armastrong) è Gadreel (Tahmoh Penikett). A Cas è chiesto di nuovo di essere il capo degli angeli per sconfiggere Metatron e tornare in Paradiso, ma lui non si sente in grado e rifiuta anche stavolta. Dopo aver informato i fratelli Winchester, i tre decidono di controllare separatamente alcune città in cui Gadreel potrebbe tornare a uccidere. A trovare e catturare l’angelo traditore sono Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles), decisi a scoprire i piani dello scriba di Dio, Metatron. Nel frattempo, Cas riceve la visita di Gabriele (Richard Speight Jr.) alias l’Illusionista, finora creduto morto; l’arcangelo redento chiede il suo aiuto per guidare gli angeli contro Metatron e riconquistare il Paradiso, ma quando la situazione diventa critica è disposto a sacrificare la sua vita e cedere il compito a Castiel, ora pronto ad accettare. Tuttavia, qualcosa non torna…

    Supernatural 9x18 1Supernatural ci ha da sempre abituati al suo forte carattere autoreferenziale; partendo da semplici battute e citazione di film, show televisivi e libri, si è spinto sempre oltre e ha sperimentato diversi tipi di metanarrazione, portando la realtà a contatto con la finzione (The Monster at the End of This Book, The Real Ghostbusters) o la finzione a contatto con la realtà (The French Mistake), inglobando e trasformando racconti noti al pubblico (Slumber Party) o ironizzando su se stessa (Hollywood Babylon). Sia il titolo che la sequenza iniziale fanno pensare che questo 18 esimo episodio rientri in uno di questi casi estremi, ma, in realtà, andando avanti con la visione si scopre che Meta fiction vuole più che altro stuzzicare la mente dello spettatore anziché rompere l’illusione creata. Metratron, divoratore di storie, che spiega a Castiel ciò sta scrivendo su carta e concretizzando nella realtà è l’espressione più raffinata di metanarrazione usata finora dallo show; il crollo della quarta parete a inizio episodio, infatti, è solo apparente, è un’espediente per giocare con il pubblico, che non viene in alcun modo trascinato fuori dal mondo dei Winchester.Supernatural 9x18 2 Lo sceneggiatore Robbie Thompson, a cui Singer e Carver si rivolgono per appuntamenti particolari come questo (vedi anche Time after time, LARP and the Real Girl) crea un episodio stimolante e diverso, ma attinente alla trama principale della stagione e, premendo sui tasti giusti (il breve ritorno di Gabriele), offre al pubblico più affezionato un piacevole e personale flashback interiore. Con la sua efficace messa in scena Thomas J. Wright aggiunge forza allo script e incornicia la buona perfomance attoriale del cast, in particolare del cattivo Curtis Armstrong/Metatron.

    Il prossimo episodio, Alex Annie Alexis Ann, andrà in onda il 22 Aprile su The CW.